22 Maggio 2022

Turismo in Italia, ecco cosa cambierà con l’introduzione del Green Pass

L’Italia ha annunciato l’estensione del Green Pass che diventerà obbligatorio per visitare i musei, partecipare a eventi dal vivo o cenare in un ristorante al chiuso. Con le nuove regole che entreranno in vigore ad agosto molti turisti che hanno in programma un viaggio in Italia si chiedono come questa novità possa influenzare i propri programmi. Il pass verde approvato a giugno in Italia era stato pensato solo al fine di consentire ai viaggiatori vaccinati (o testati) di entrare senza dover osservare un periodo di quarantena. Era stato anche introdotto per limitare l’accesso in alcune occasioni speciali come i ricevimenti di nozze o le visite presso una casa di cura. Ma nell’ultima settimana di luglio il governo italiano ha annunciato che amplierà in modo significativo l’uso del “Lasciapassare” verde.

Cos’è il “Green Pass” e come funzionerà?

La certificazione verde è a disposizione di chiunque sia stato vaccinato in Italia con doppia dose. Viene anche rilasciato a coloro che si sono sottoposto a tampone molecolare da almeno 48 ore o che hanno già contratto la malattia negli ultimi sei mesi. Il certificato è in formato standard con un codice QR scansionabile e può essere salvato su uno smartphone in formato digitale o stampato in copia cartacea. Servirà per entrare in molte attività commerciali, luoghi di svago e siti culturali in Italia. I titolari potranno chiedere ai propri clienti di esibire un pass sanitario prima di poter entrare.
L’elenco dei siti dove è richiesto il green pass è molto vasto e include musei, gallerie, teatri, cinema, stadi sportivi, parchi a tema, piscine coperte, spa e posti a sedere al coperto in bar e ristoranti.

Cosa accade per chi arriva in Italia dagli Usa?

Dal momento che le persone provenienti dagli Stati Uniti sono stati autorizzati a viaggiare in Italia senza quarantena con un certificato sanitario, ecco esattamente quali sono i documenti che verranno richiesti. L’Italia ha riaperto ai turisti provenienti dagli Stati Uniti alle stesse condizioni del programma del “pass verde” dell’UE. Pertanto i viaggiatori statunitensi potranno entrare in Italia senza dover osservare la quarantena, purché possano mostrare un “certificato sanitario”.

Per evitare di dover subire una quarantena di dieci giorni all’arrivo in Italia, i passeggeri devono dimostrare di essere completamente vaccinati, di essere guariti dal Covid-19 o di risultare negativi entro le 48 ore prima dell’arrivo in Italia.

Queste nuove norme sono state introdotte per facilitare i viaggi senza quarantena tra gli Stati membri dell’Unione europea, che l’Italia ha esteso agli arrivi negli Stati Uniti il 21 giugno.

Poiché l’Italia ha rilasciato la propria versione del documento digitale dell’UE, il governo ha scelto di considerare validi anche i documenti sanitari equivalenti di alcuni paesi non UE con alti tassi di vaccinazione e di iniziare a consentire a quei viaggiatori di entrare in Italia.