24 Maggio 2022

Gli Italiani continuano a lasciare il Paese.

Gli italiani sono un popolo di emigranti. Si parla del più grande esodo della storia moderna: oltre 24 milioni di persone è il più grande network digitale che lega gli italiani nel mondo.

Negli anni sono cambiate le ragioni profonde della migrazione. Se all’inizio erano soprattutto genti disperate alla ricerca di fortuna in terre lontane, oggi parliamo di persone di istruzione medio-alta, la cosiddetta fuga dei cervelli, che non ha destinazioni precise.

In passato le mete preferite erano il Sudamerica o l’Australia, oggi è il Regno Unito e per chi se lo può permettere gli Emirati Arabi. Un dato è rimasto uguale: gli emigranti sono soprattutto meridionali.

Secondo il Rapporto della Fondazione Migrantes, negli ultimi anni è aumentato del 70% circa il numero di chi se ne va dall’Italia e gli iscritti all’Aire, cioè l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, sono passati da poco più di 3,1 milioni a quasi 5,3 milioni.

Quasi la metà parte dal Sud dell’Italia e spesso, come in passato, mette su famiglia nel Paese in cui emigra. Più precisamente, su un totale di oltre 60 milioni di cittadini residenti in Italia, quasi il 9% è residente all’estero. Quasi la metà degli iscritti all’Aire arriva dal Sud d’Italia, più del 35% dal Nord e poco più del 15% dal Centro. A emigrare sono soprattutto coloro che hanno tra i 35 e i 49 anni.

Più del 54% degli emigranti italiani sceglie l’Europa. Il 40% circa vola verso l’America. Le comunità italiane più grosse si trovano nell’ordine in Argentina (843 mila circa), in Germania (764 mila circa). Seguono Svizzera, Brasile, Francia, Regno Unito e Stati Uniti. Rispetto al passato, chi emigra oggi non lo fa “per sempre”. Ricordi di interminabili viaggi su quelle grandi navi col cuore gonfio di speranze e valigie piene soprattutto di sogni. Gente che rientrava i Italia dopo lunghi anni. A volte mai più. Oggi, invece, i motivi sono vari e differenti e le destinazioni cambiano velocemente grazie anche a mezzi più veloci.

Gli italiani, però, diciamo la verità si sono contraddistinti nel mondo non solo per aver portato manodopera specializzata, perché grandi lavoratori e dediti alle famiglie, ma anche per l’artigianato, la tenacia e diciamolo anche la simpatia tipicamente italiana.

Gli italiani hanno dimostrato nel tempo la loro grande capacità, buttandosi alle spalle stupidi e schiocchi pregiudizi.

Oggi stiamo assistendo a un rinnovato amore per il Made in Italy. Le nostre eccellenze stanno raccogliendo i giusti e meritati riconoscimenti. Dalla cucina all’artigianato, finalmente l’Italia sta scalando gli indici di gradimento così come oggi è una delle mete preferite dei turisti e l’italiano viene sempre più studiato nel mondo.