27 Settembre 2022

Sanremo 2022: big in gara e polemiche degli esclusi

Attesissimo come ogni anno, il festival della musica italiana è alle porte, e anche questa volta fa molto parlare di sé. Solo pochi giorni fa, il direttore artistico Amadeus aveva annunciato i 22 Big che prenderanno parte alla kermesse, e tra la gioia degli scelti c’è anche chi non ha accettato l’esclusione.

Il festival della canzone italiana, che andrà in onda dal 1° febbraio 2022 al 5 febbraio 2022, anche quest’anno sta riuscendo a creare tanto hype intorno a sé e probabilmente diventerà come sempre uno degli eventi più attesi per gli amanti della musica italiana. Giunti ormai alla settantaduesima edizione, la cui cornice scenica sarà sempre quella del Teatro Ariston, molti si domandano chi saranno gli ospiti e i conduttori, anche se per ora le conferme sono poche.

Conduttori e concorrenti in gara

Quel che sappiamo per certo è che la conduzione è stata affidata ad Amadeus per il terzo anno consecutivo, e che non ci sarà più la categoria delle nuove proposte. Se la presenza di Fiorello è data quasi per certa, anche grazie alle affermazioni di Amadeus: “Non c’è Sanremo per me senza di lui”, si vocifera tanto attorno alla figura femminile che affiancherà il conduttore. Sono diversi i nomi fatti e si vocifera la presenza di Chiara Ferragni. La moglie di Fedez potrebbe ricoprire il ruolo di co-conduttrice con Amadeus, mentre sembrerebbe certa la partecipazione di Marcell Jacobs.

Tra tante perplessità c’è però la comunicazione confermata dei big in gara: Elisa, Dargen D’Amico, Gianni Morandi, Ditonellapiaga e Donatella Rettore, Le Vibrazioni, Sangiovanni, Noemi, Massimo Ranieri, Ana Mena, La Rappresentante di Lista, Highsnob e Hu, Emma, Achille Lauro, Michele Bravi, Fabrizio Moro, Mahmood e Blanco, Irama, Giusy Ferreri, Giovanni Truppi, Aka7even, Rkomi e Iva Zanicchi.

Come sempre dunque, la lista è abbastanza variegata, sia per la provenienza dei cantanti (pensiamo a Sangiovanni direttamente da Amici), sia per la diversificazione di generi ed età.

Il malcontento degli esclusi del 2022

In questi ultimi giorni però, oltre alla contentezza, si stanno anche facendo strada tante polemiche da parte degli esclusi. Tra coloro che non hanno preso proprio bene la notizia, troviamo i Jalisse, che in uno sfogo sui social esprimono tutto il loro disappunto. Spiegano infatti, che ogni anno da 25 anni a questa parte, ci riprovano, ma purtroppo ogni anno, ogni commissione artistica, li scarta. Imperterriti, anche quest’anno hanno inviato la loro candidatura ad Amadeus (con cui avevano partecipato a “Ora o mai più”).

“Oggi sono 25 i brani e 25 le esclusioni dal Festival, ma questa volta lascio parlare le persone. E tornano in mente le pagine dello storico giornalista e vicedirettore del celebre Tv Sorrisi e Canzoni Gigi Vesigna (nel libro con la prefazione di Antonio Ricci). La famosa #ripartenza non è per tutti; noi Jalisse non abbiamo spazio sul pentagramma del Festival di Sanremo, ma si può parlare di noi e fare citazioni”.

Ad aggregarsi alla scia dei delusi si aggiunge anche Francesco Monte, in uno sfogo contro la cantante ammessa Ana Mena fatto sui social. L’ex tronista, infatti, ha commentato un post Instagram de Ilmenestrelloh (Marco Marfella, content creator e giornalista), che ha ripubblicato le sue parole via Twitter:

“Ma cosa ci sta? Siete Seri? Ma non era il festival della canzone italiana e si presuppone dei cantanti italiani? Signora Rai, con tutti gli artisti che ci sono, che ci provano, che si impegnano e faticano lo trovo poco rispettoso e fuori regolamento”.

L’artista, infatti, è di nazionalità spagnola ed è molto conosciuta in Italia grazie alle sue hit estive.

“Ricordo che gli artisti stranieri non potevano essere un gara ma esibirsi come ospiti… cambiato qualcosa a scapito di noi italiani?”. Conclude Monte.

Nonostante le affermazioni del cantante però, non è la prima volta che al festival della canzone italiana partecipano artisti di altre nazionalità. Era già successo, ad esempio, con Lola Ponce, cantante argentina che partecipò nel 2008 e prima di lei, Stevie Wonder in coppia con Gabriella Ferri nel 1969 e poi, Peter Cicotti, italoamericano, insieme a Simona Molinari.

Anche Pago, il cantante di Parlo di Te, ex concorrente del GF Vip e di Temptation Island, credeva molto nella possibilità di partecipare nel 2022 al Festival della Canzone, ma così non è stato e rispondendo all’affermazione di un fan (Non essere triste per Sanremo…) su Instagram ha scritto:

“Non sono triste, purtroppo o per fortuna ci sono abituato alle porte in faccia. Certo è che non si può dire che quelli del Festival non siano coerenti. Molti sì son sempre gli stessi, proprio come i no”.

Il cantante non è nuovo a questo tipo di delusione e anche l’anno scorso, quando c’è stato il grande successo dei Maneskin, si era candidato per partecipare, ma la Commissione e Amadeus lo avevano escluso, proprio come quest’anno. In ogni caso, Pago ha confessato che non si demoralizzerà di fronte a questa situazione:

“I no fanno parte della vita, buttarsi giù significa suicidarsi… A me piace vivere!!”.

Cachet stellati per i conduttori

Insomma, tra polemiche e conferme, anche quest’anno ci si domanda quali cifre esorbitanti saranno date ai conduttori. Ancora non si hanno notizie certe, ma saranno cifre molto vicine a quelle degli anni scorsi in cui Amadeus, con il cachet più sostanzioso, avrebbe percepito (per condurre le 5 serate del Festival) tra le 500-600.000 euro (l’anno prima il compenso di Baglioni è stato 585mila euro). Fiorello invece si accontenta di molto meno, circa, 50.000 euro a serata, che per tutte e 5 le puntate, fanno 250mila euro.