24 Settembre 2022

Controllo del personale medico da parte dei NAS: scoperti 308 medici senza vaccino

Da novembre ad oggi sono 308 i medici e membri del personale sanitario scoperti a lavorare senza il vaccino per il Covid, 135 di loro sono stati denunciati.

Durante il controllo da parte dei carabinieri dei Nas svolto proprio per verificare lo stato di vaccinazione del personale sanitario, sono stati denunciati 135 tra medici, farmacisti, odontoiatri, infermieri e altri professionisti in ambito sanitario per aver continuato a svolgere le proprie professioni nonostante fossero oggetti di sospensioni emessi da autorità sanitarie e relativi ordini.

Sono stati inoltri chiusi 6 studi medici e dentistici e due farmacie perché al loro interno continuavano a lavorare professionisti sospesi.

Le operazioni hanno riguardato principalmente l’Emilia Romagna, il Veneto, la Campania, Piemonte e Sicilia in cui sono stati controllati complessivamente circa 6.600 posti di lavoro.

L’obbligo vaccinale

È dal 15 dicembre che è entrato in vigore l’obbligo per la terza dose di vaccino anti Covid-19 per il personale sanitario se passati 9 mesi dalla seconda dose che permetterà di avere il green pass necessario per svolgere il proprio lavoro in sicurezza.

Non solo medici e infermieri, l’obbligo del primo percorso vaccinale e successivo richiamo è esteso a chiunque lavori:

–          nelle strutture sanitarie di riabilitazione e lungodegenza post-acuzie

–          nelle strutture sanitarie autorizzate, eccetto chi svolge attività lavorativa con contratti esterni

–          nelle strutture socio sanitarie

–          nelle strutture socio-assistenziali, compresi i servizi di assistenza domiciliare e chi svolge attività con contratti esterni

–          nelle strutture che ospitano soggetti in situazione di fragilità

–          il personale del soccorso pubblico, comprese le associazioni di volontariato.