22 Maggio 2022

Roberta Metsola è la nuova Presidente del Parlamento europeo

Roberta Metsola è stata eletta nuova Presidente del Parlamento europeo

Metsola è stata eletta dai deputati martedì, al primo scrutinio con 458 voti (per essere eletta ne bastavano 309, ovvero la maggioranza assoluta dei voti validi più uno). All’inizio della giornata, Kosma Złotowski (ECR, PL) aveva ritirato la sua candidatura.

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Non una notizia inaspettata, infatti, Roberta Metsola, già il giorno seguente era data come molto probabile, dato che la sua candidatura aveva ricevuto il sostegno dei tre gruppi politici facenti parte della maggioranza al Parlamento Europeo: il Partito Popolare Europeo (PPE), di centrodestra, i Socialisti e Democratici (S&D), di centrosinistra, e il gruppo liberale Renew Europe.

La nuova presidente prenderà dunque il posto di David Sassoli, morto l’11 gennaio scorso mentre era ancora in carica. Sassoli, arrivato comunque alla fine del suo mandato, che secondo gli accordi presi all’inizio della legislatura sarebbe dovuto durare due anni e mezzo, era già previsto che lasciasse l’incarico a una persona proveniente dal centrodestra.

Chi è la nuova presidente del Parlamento Europeo

Roberta Metsola nasce a Malta nel 1979, ha 43 anni, fa parte del PPE ed è parlamentare europea dal 2013, quando era stata la prima parlamentare europea eletta a Malta. Tuttavia, la sua carriera ha preso il via diversi anni prima, infatti si era già affermata come un avvocato esperto di diritto europeo. Si laurea al Collège d’Europe di Bruges, come altri funzionari e politici europei. Fino alla sua elezione, era stata la prima vicepresidente del Parlamento Europeo, cioè quella col grado più alto fra tutti e 15 i vicepresidenti. I suoi 43 anni la rendono la più giovane presidente del Parlamento europeo.

Dopo l’elezione come vicepresidente nel novembre 2020 arriva il ruolo di Presidente ad interim dopo la scomparsa del Presidente Sassoli, l’11 gennaio, per poi ufficializzare la carica il 18 gennaio.

Metsola sarà la terza donna Presidente del Parlamento europeo, dopo Simone Veil (1979-1982) e Nicole Fontaine (1999-2002).

Secondo quanto riportato dal comunicato stampa, le prime parole della nuova presidente sarebbero state dedicate proprio all’appena scomparso Sassoli: “La prima cosa che vorrei fare come Presidente è pensare all’eredità di David Sassoli: era un combattente, ha lottato per l’Europa e per noi, per questo Parlamento – spiega, continuando – Onorerò David Sassoli come Presidente difendendo sempre l’Europa, i nostri valori comuni di democrazia, dignità, giustizia, solidarietà, uguaglianza, Stato di diritto e diritti fondamentali”. Aggiungendo un augurio importante: “Voglio che la gente recuperi un senso di fiducia e di entusiasmo per il nostro progetto”.

Poi si rivolge direttamente agli europei “nei prossimi anni, le persone in tutta Europa guarderanno alla nostra istituzione per la leadership e la direzione, mentre altri continueranno a testare i limiti dei nostri valori democratici e dei principi europei – sottolineando la volontà di lottare – contro la narrativa anti-UE che si diffonde così facilmente e così rapidamente. La disinformazione e la cattiva informazione, amplificate ulteriormente durante la pandemia, alimentano il facile cinismo e le soluzioni a buon mercato di nazionalismo, autoritarismo, protezionismo, isolazionismo”.

Un discorso forte e sicuro, che affronta diversi tempi e rifiuta le false illusioni, che definisce l’Europa come la rappresentante di “tutti noi che ci difendiamo l’un l’altro, che avviciniamo i nostri popoli. Si tratta di difendere i principi dei nostri padri e madri fondatori, che ci hanno portato dalle ceneri della guerra e dell’olocausto alla pace, alla speranza e alla prosperità”. Poi, parla della seconda donna presidente prima di lei, affermando:” Ventidue anni fa, Nicole Fontaine è stata eletta, 20 anni dopo Simone Veil. Non passeranno altri due decenni prima che la prossima donna sia qui“, ha concluso.

I poteri esecutivi della nuova presidente

La nuova presidente, dunque, guiderà il Parlamento nella seconda metà dell’attuale legislatura, fino alla costituzione di un nuovo Parlamento dopo le elezioni europee del 2024.

Roberta Metsola assumerà dunque il comando del parlamento, godendo dei poteri esecutivi e rappresentativi che ne conseguono, stabiliti dall’articolo 22 del Regolamento del Parlamento europeo. Oltre a ciò, l’autorità conferitole le darà la possibilità di esercitare “tutti i poteri necessari per presiedere alle deliberazioni del Parlamento e per assicurarne il buono svolgimento“, questo quanto si apprende dal comunicato stampa ufficiale.

Le posizioni antiaborto

Non sono mancati dubbi e perplessità, soprattutto a seguito delle posizioni in merito all’aborto rese note. La presidente è infatti dichiaratamente antiabortista e anche di recente al Parlamento europeo ha votato contro mozioni e documenti a favore della libera scelta delle donne sull’interruzione di gravidanza, questo quanto si legge su La Repubblica.

Le mie posizioni sull’aborto saranno quelle del Parlamento europeo che ora rappresento. Le promuoverò all’interno e all’esterno di questa Camera” ha dichiarato in conferenza stampa subito dopo la sua elezione.

Posizioni, quelle antiabortiste, sostenute spesso nella difesa del suo Paese, Malta, affinché mantenesse una sua autonomia nella posizione antiabortista di La Valletta, unico Stato dell’Ue dove l’aborto è illegale.

Le congratulazioni a Roberta Metsola

Non sono mancate le congratulazioni alla nuova presidente, che, come di consueto, trovano la loro diffusione tramite il canale Twitter.

Vivissime congratulazioni a Roberta Metsola, nuova Presidente del Parlamento europeo La sua guida e la sua determinazione saranno cruciali per rispondere al meglio ai bisogni dei nostri cittadini. Sarò lieto di lavorare con lei per il futuro dell’Ue“, scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Si aggiunge Virginia Raggi: “Congratulazioni a Roberta #Metsola, eletta oggi presidente del Parlamento europeo. Un incarico di grande prestigio che mi auguro affronterà proseguendo quanto avviato da David Sassoli. Ancora congratulazioni e buon lavoro”.

Non poteva mancare il messaggio del presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che tweetta: “I più calorosi complimenti a Roberta Metsola per la tua elezione come @Europarl_IT President. In quanto terza donna a capo di questa nobile casata, il tuo duro lavoro e la tua determinazione sono fonte di ispirazione per tutti noi. Lavoreremo a stretto contatto per la ripresa dell’UE e un futuro europeo verde, digitale e luminoso”.

Anche da Palazzo Chigi arrivano le congratulazioni: “Congratulazioni a Roberta Metsola per l’elezione a Presidente del Parlamento Europeo, un’istituzione centrale per il futuro dell’Europa. Sarà un piacere lavorare insieme per un’Unione Europea più coesa e più solidale”.