22 Maggio 2022

Scontri per lo sgombero di Casa Pound a Roma

Il 20 gennaio si sono verificati scontri violenti nella mattinata, a causa dello sgombero dei locali del “circolo futurista” di Casapound, in zona Casalbertone, a Roma. Il provvedimento era stato emesso dall’autorità giudiziaria, così numerose persone a volto coperto, si sono ribellate lanciando fumogeni e cercando di caricare la polizia, pur di non abbandonare lo stabile. Due agenti sono stati feriti e portati in ospedale. Luca Marsella, consigliere di Casapound a Ostia ha dichiarato su Androknos che a suo avviso, il motivo dello sgombero è stata la manifestazione degli occupanti contro il governo Draghi. Accusa inoltre il sindaco Gualtieri di non procedere allo sgombero degli edifici occupati dai migranti, per ragioni politiche, per attaccare solo i movimenti di estrema destra. In realtà lo sgombero degli spazi sociali è stato una prassi piuttosto diffusa negli ultimi anni a Roma, con i sindaci precedenti, anche per spazi storici come la Casa delle donne e centri attivi per i migranti come il Baobab di Roma.