18 May 2022

Vandalizzata Basilica a Frattamaggiore, acciuffato 27enne

Frattamaggiore (Na). Momenti di panico si sono registrati ieri in piazza Umberto I. Erano circa l’una di notte quando B. F., classe ’95, di nazionalità marocchina, in evidente stato di alterazione psico-fisica, entrava arbitrariamente nell’area cantiere della Basilica San Sossio, in piazza Umberto I, arrampicandosi fino al quinto piano dell’impalcatura dei ponteggi, danneggiando parte della facciata campanile attraverso l’utilizzo arbitrario di pittura e vari tipi di malta cementizie, nella circostanza deturpava anche il sacrato della Basilica, gettando da oltre 10 metri di altezza i tubolati dei ponteggi nonché secchi di smalto, visto il comportamento del soggetto, considerata anche la sua pericolosità, che nel frattempo dava anche l’impressione di voler compiere un gesto inconsulto, sporgendosi pericolosamente dai ponteggi, alcuni astanti hanno allertato immediatamente il 113.

Con solerzia e tempestività, sul posto è giunto il personale della squadra volante del locale commissariato di polizia di Stato, agli ordini del vicequestore Pasquale Toscano, i quali prontamente intervenuti, si rendevano subito conto della pericolosità dell’individuo, quest’ultimo infatti, si mostrava poco collaborativo ed in chiaro stato confusionale, dando l’impressione che oltre a danneggiare e deturpare la Basilica di San Sossio, potesse mettere in atto un eventuale gesto inconsulto. Il ragazzo era ad oltre 10 metri di altezza, in condizioni di precario equilibrio, gli agenti dapprima hanno messo in sicurezza l’area adiacente, successivamente hanno iniziato ad interloquire con lo stesso e con sprezzo del pericolo, hanno convinto l’uomo a non commettere sciocchezze. La persona di nazionalità marocchina, veniva successivamente soccorsa dal personale sanitario del 118 e ricoverato presso il nosocomio San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Dopo aver scongiurato il peggio, i poliziotti lo hanno assicurato alla giustizia. Il giovane è stato denunciato, dovrà rispondere dei reati di danneggiamento e deturpazione. Al momento i motivi del folle gesto non si conoscono, secondo gli inquirenti quanto accaduto è riconducibile alle sue labili funzioni psichiche.