venerdì3 Febbraio 2023
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Serie A, 27° giornata di campionato contro la guerra

Le partite della ventisettesima giornata del campionato di Serie A sono iniziate con cinque minuti di ritardo, segno che l’Italia...

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Le partite della ventisettesima giornata del campionato di Serie A sono iniziate con cinque minuti di ritardo, segno che l’Italia del pallone non è insensibile rispetto all’attacco militare subito dall’Ucraina, perpetrato dalla Russia. Non servirà ovviamente a limitare il numero di morti e feriti che questa guerra, come ogni altra guerra, lascerà in eredità al futuro, ma potrebbe essere un messaggio tra i tanti che il mondo dello sport sembra intenzionato a rivolgere a Vladimir Putin. La Russia dello sport d’ora in avanti potrebbe essere esclusa da ogni manifestazione, oppure costretta a parteciparvi senza stendardi. Lo sport non dovrebbe mai abbassare la testa, dovrebbe ribellarsi ai missili, alla violenza, alle ingiustizie, in qualunque forma si manifestino, a prescindere dalla collocazione geografica e politica degli usurpatori.

Il posticipo della domenica

Lazio e Napoli, dopo aver abbandonato le ambizioni europee dopo le sconfitte dello scorso giovedì in Europa League, si sono affrontate allo stadio Olimpico di Roma. È stata una partita combattuta, ben giocata da entrambe. L’ha vinta il Napoli per 2-1 con i gol bellissimi di Insigne e Fabian Ruiz (al novantaquattresimo minuto). I partenopei venivano da un periodo negativo non soltanto per qualche risultato deludente. Il gioco, la concentrazione, l’energia erano un po’ mancate. Gradualmente gli infortunati stanno recuperando, e la squadra è sembrata di nuovo in forma. Per la Lazio ha segnato lo spagnolo Pedro, entrato nel secondo tempo. Il suo, un tiro al volo dalla distanza, un gol da grande campione. Nonostante la sconfitta la Lazio continua a migliorare nel gioco, settimana dopo settimana. La mano dell’allenatore è sempre più evidente, la squadra tiene il campo in maniera compatta. È bella da vedere, agli appassionati consigliamo di seguirla.

Empoli e Cagliari, Juventus e Torino

L’Empoli ha perso in casa contro una Juventus spietata e fortunata, visto un presunto rigore non concesso ai toscani da arbitro e VAR. Risultato finale, 2-3 per i bianconeri, ma l’Empoli ha giocato bene, sbagliando poco e mettendo in mostra le interessanti individualità. Il neo juventino Vlahovic ne ha segnati due, un attaccante così porta punti. Non è escluso che la Juventus recuperi posizioni rispetto alle squadre che la precedono in classifica e che nelle ultime giornate tenti l’assalto allo scudetto.

Il Cagliari di Walter Mazzarri ha vinto sul campo del Torino, meritando ampiamente i nostri complimenti. La squadra di Juric è forte, tosta, fare risultato non era facile. E invece i sardi hanno preso i tre punti mostrando un buon calcio. C’è voluto del tempo ma adesso la squadra somiglia al suo allenatore. Determinati fino all’ultimo minuto, fase difensiva impeccabile, bravi a sfruttare le occasioni per segnare. La permanenza in Serie A è meno improbabile rispetto a un mese fa. La partita è finita 1-2, gol di Belotti per i granata, di Bellanova e Deiola per i rossoblu.

Altri rossoblu e altri granata

Il tanto mercato ha portato alla Salernitana buone prestazioni ma pochi punti salvezza. La partita col Bologna è finita 1-1. Entrambe hanno avuto occasioni per vincere, senza riuscirci. Piccola obiezione alla difesa dei campani: non si può lasciare Arnautovic solo al centro dell’area mentre arriva un cross.

Il derby veneto

Il Verona ha battuto il Venezia 3-1. Alla tripletta di Simeone ha risposto Okereke. L’argentino quest’anno sta mostrando le doti che fino a oggi aveva tirato fuori a sprazzi. Ad avercelo tutte un centravanti così…

Spezia, Roma, Sassuolo e Fiorentina

Lo Spezia ha perso in casa contro la Roma, giocando per tanta parte di gara con un uomo in meno per l’ingenua espulsione di Amian. La partita è stata decisa da un gol realizzato su rigore a tempo abbondantemente scaduto.

Tra Sassuolo e Fiorentina è finita 2-1. I viola, in dieci contro undici dopo l’espulsione di Bonaventura, avevano recuperato allo scadere lo svantaggio, ma al novantaquattresimo Defrel ha dato la vittoria agli emiliani.

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