22 Maggio 2022

Riscatto della laurea agevolato, come far valere i propri anni di studio sulla pensione

Far valere gli anni passati a studiare per prendersi una laurea è possibile e si possono riscattare per arrivare prima alla pensione e con un costo ridotto. Se il corso legale di laurea si colloca in un periodo da valutare con sistema retributivo di calcolo della pensione (nella maggior parte dei casi, il sistema retributivo è valido solo se entro il 31 dicembre 1995 hai raggiunto 18 anni di contributi), l’onere di riscatto si calcola con la riserva matematica, se invece il corso di laurea si colloca in un periodo da valutare con il sistema contributiva si utilizza il sistema percentuale e il sistema forfettario-agevolato. Questo ultimo calcolo porta il costo per ogni anno da riscattare pari a 5.246,49€ per le domande presentate entro il 2021.

Come inviare la domanda del riscatto di laurea?

Ci sono diversi modi per inviare la domanda del riscatto degli anni universitari: –          Tramite Inps: autenticandosi con le proprie credenziali e accedendo al sito dell’Inps, potrai fare la richiesta di riscatto –          In alternativa, esiste il numero di telefono dell’Inps: 803.164 o 06.164.164 da cellulare –          Recandosi a un patronato

Calcolare l’onere del riscatto

Sul sito dell’Inps è presente la sezione “Modalità di calcolo” che permette di impostare la modalità di determinazione dell’oneri di riscatto se esercitato, precedentemente o contemporaneamente alla domanda, una delle facoltà che comporta la liquidazione della pensione esclusivamente con il sistema di calcolo contributivo (ossia, come già osservato, opzione al contributivo, opzione donna, totalizzazione o computo). Si può richiedere che il costo sia determinato –          Con sistema percentuale: la retribuzione degli ultimi 12 mesi viene moltiplicata per l’aliquota contributiva ora vigente, al numero di anni da riscattare e alla data in cui viene presentata la domanda Con sistema forfettario-agevolato: il livello minimo imponibile annuo presso la gestione Commercianti (pari a 15.953 euro per il 2021) viene moltiplicato per l’aliquota di computo vigente presso il Fondo pensione dei lavoratori dipendenti, pari al 33%, e per il numero di anni da riscattare.

Come pagare il costo del riscatto

Una volta che hai visto quanto costa il riscatto degli anni di studio e ti sei convinto a farlo (un ottimo modo, seppur dannatamente costoso, per andare in pensione qualche anno prima), questo è il modo in cui potrai saldarlo. Per pagare l’onore di riscatto puoi farlo utilizzando l’Avvisto di pagamento pagoPA, lo si può trovare stampabile nel portale dei documenti dentro al sito dell’Inps seguendo il percorso “Prestazioni e servizi, Servizi, Portale dei pagamenti, Riscatti Ricongiunzioni e Rendite, Entra nel servizio”. In alternativa, si può richiedere l’invio tramite posta o e-mail dell’avviso di pagamento pagoPA al call center dell’istituto. Puoi saldare gli avvisi di pagamento pagoPA: –          Online dal sito dell’Inps, pagando la carta di credito o di debito, l’addebito in conto corrente o altri metodi di pagamento –          In banca, tramite home banking, alle Poste o presso esercenti convenzionati –          Con addebito diretto sul conto. Negli anni abbiamo visto costi proibitivi venire richiesti per riscattare i propri anni universitari e poter sperare, ambire o anche solo sognare di andare in pensione qualche anno prima. È vero che per chi è appena uscito dal mondo dell’istruzione oltre 5.000€ per ogni anno studiato sono considerabili una pazzia, ma è altrettanto vero che andando in là con gli anni si può ambire a una situazione economica tale da poterselo permettere e risparmiare 3 o 5 anni di lavoro a un certo punto della propria vita potrebbe non apparire come un’idea così improbabile, anche se costosa.