22 Maggio 2022

Torino che legge, riapre l’edizione dopo due anni di pandemia

Torna Torino che legge, per celebrare la giornata mondiale del libro, istituita dall’UNESCO per promuovere la lettura.

Dal 22 al 30 aprile più di 300 eventi a Torino e non solo

Torino. Il 23 aprile si festeggia la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore, ricorrenza promossa dall’UNESCO a partire dal 1996 per la valorizzazione e la celebrazione della lettura intesa come attività culturale fondamentale nella storia dei popoli e dell’umanità.
Torino che legge accende la passione per la lettura con centinaia di iniziative dal centro alle periferie di Torino e in tante altre province del Piemonte con l’intento, come recita il sito ufficiale, di far sbocciare la passione per la lettura proprio a tutti.
Dopo due anni di pausa forzata, a causa della pandemia, dal 22 al 30 aprile riapre la tanto attesa manifestazione  nata per celebrare la Giornata Mondiale del Libro, organizzata dalla Città di Torino in collaborazione le sue Biblioteche civiche e dal Forum del Libro, realizzata con il contributo di Regione Piemonte e della Fondazione Crt.

Si riparte dalla sesta edizione
Torino che legge riparte quindi con la sua sesta edizione coinvolgendo l’intera città, dal centro alle periferie, con oltre 300 appuntamenti fra incontri con l’autore, attività formative, musica, convegni e iniziative per tutte le età -proprio perché non è mai troppo tardi o troppo presto per amare la lettura- che si svolgeranno in spazi pubblici, come biblioteche, librerie, scuole, musei, teatri, circoli, piazze, corsi, giardini, tram storici, metropolitana, ma anche in luoghi privati tra cui case del quartiere, enti, associazioni e fondazioni.

Ricorrenze d’autore
Il tema della nuova edizione sono Gli anniversari: i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, di Mario Lodi e di Beppe Fenoglio, i 120 anni dalla nascita di Carlo Levi e Ada Gobetti.
A tutti questi autori in particolare verrà dato molto rilievo nelle librerie che aderiscono all’iniziativa, oltre che nelle biblioteche, al Circolo dei Lettori e anche nelle scuole, con presentazioni, letture e racconti.

Di seguito il programma completo.

Neofiti, esploratori alle prime armi, lettori a tempo pieno o a tempo (mai) perso, feticisti del profumo della carta stampata, lettori da spiaggia o da focolare: buona lettura. Come ci racconta Borges, i libri sono «una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini».