venerdì3 Febbraio 2023
NEWS > 11 Maggio
DUEMILA22

Overshoot day. Quest’anno l’Italia consuma tutte le proprie risorse ambientali il 15 maggio

L’impronta ecologica del Bel paese calcolata dal think tank Global footprint network fornisce l’immagine di una nazione che consuma una...

IN QUESTO ARTICOLO

L’impronta ecologica del Bel paese calcolata dal think tank Global footprint network fornisce l’immagine di una nazione che consuma una quantità eccessiva di risorse rispetto alla loro capacità di rigenerarsi

Dati pessimi e spesso peggiori di quelli italiani anche per molte nazioni europee 

Le risorse naturali annuali esaurite con sette mesi di anticipo. Il bilancio redatto dal Global footprint network relativo all’impronta ecologica che riguarda l’Italia è impietoso e fotografa un uso dissennato dei beni naturali dal parte degli abitanti dello stivale. Secondo i dati elaborati dal centro di ricerca internazionale che da anni monitora il fenomeno in tutto il globo, il 15 maggio in Italia saranno esauriti i mezzi naturali a disposizione.

Molte nazioni europee ad ogni modo riescono a fare peggio dell’Italia secondo i calcoli elaborati dal Global footprint network. Il Lussemburgo raggiunge l’overshoot day il 14 febbraio, il Belgio il 26 marzo, la Danimarca il 28 marzo. La Finlandia invece impiega tre giorni in più. La Svezia consuma le risorse a sua disposizione il 3 aprile, l’Austria il 6 aprile. Meno di una settimana dopo, il 12 aprile, il limite viene raggiunto da Repubblica Ceca, i Paesi Bassi e la Norvegia. La Slovenia ci arriva il 18 aprile, l’Irlanda il 21. La Germania raggiunge il proprio limite il 4 maggio, il Portogallo il 7, la Spagna il 12, la Svizzera il 13.

Il consumo di risorse naturali a livello globale in continua ascesa da decenni

Non è solamente l’Italia a eccedere nell’utilizzo dei mezzi forniti dall’ambiente. Le ricerche realizzate ogni anno hanno mostrato come l’utilizzo dei beni naturali sia in costante aumento a livello internazionale negli ultimi 50 anni. L’Earth Overshoot day, che misura da anni il consumo delle risorse da parte dei singoli paesi, nel 1970 poneva la data in cui venivano consumati tutti i beni naturali negli ultimi giorni di dicembre. Dieci anni dopo, nel 1980, la data dell’esaurimento delle risorse è giunta a novembre, nel 1990 a ottobre, nel 2000 a settembre, nel 2010 ad agosto. E ha continuato a crescere nel decennio successivo. Un significativo miglioramento dell’indice rispetto all’anno precedente è avvenuto nel 2020 con la pandemia, ma l’anno dopo L’Earth Overshoot Day è tornato ai livelli del 2019.

Per l’Italia un altro indicatore poco piacevole

Non è solo l’Earth Overshoot Day a porre interrogativi sull’utilizzo delle risorse naturali in Italia. Un altro indice ha rappresentato l’insostenibilità ambientale dei consumi degli italiani, abitanti di un paese carente di materie prime ma tra i più ricchi del mondo. La ricerca National Footprint and Biocapacity Account 2022 realizzata da Global Footprint Network, ha mostrato che servirebbero 5,3 Italie per soddisfare la domanda di consumi degli abitanti della penisola. Solamente il Giappone supera il bel paese in questa classifica, che mostra anche come a livello globale servirebbero 1,8 terre per soddisfare i consumi di tutti gli abitanti del pianeta.

Marco Orlando

CONDIVIDI

Leggi Anche