24 Settembre 2022

Ivrea, capitale italiana del libro 2022

Tre giorni di festa per un anno da Capitale. Domenica 19 giugno la Magica Parata del libro per le vie della città

 Il prossimo 17, 18 e 19 giugno la città eporediese propone un fine settimana di appuntamenti per segnare l’avvio della grande festa che si svilupperà nei mesi a venire

Ancora pochi giorni al via per l’anno di Ivrea Capitale italiana del libro 2022 che il 17, 18 e 19 giugno propone un fine settimana di appuntamenti per segnare l’avvio della grande festa che si svilupperà nei mesi a venire.

Apre la tre giorni venerdì 17 giugno, sfidando la superstizione dei più, la finale di Incipit Offresi, il torneo nazionale per aspiranti scrittori che si sfidano a colpi di incipit inediti (ore 18, Santa Marta a Ivrea). È certamente un’occasione innovativa per diventare scrittori e promuovere la lettura e la scrittura, una scommessa basata su poche righe, un investimento sulle potenzialità dell’autore. La vera chance dell’iniziativa è la possibilità offerta agli aspiranti scrittori di incontrare e dialogare direttamente con gli editori coinvolti nelle varie fasi del progetto, farsi conoscere e raccontare la propria idea. Fino ad oggi ci sono stati 6 vincitori, uno per ogni edizione, e sono stati pubblicati circa 50 libri dagli editori aderenti all’iniziativa. Incipit Offresi è ideato e promosso dalla Fondazione ECM – Biblioteca Civica Multimediale di Settimo Torinese, in sinergia con Regione Piemonte. Audizioni in collaborazione con Fondazione Circolo dei Lettori, Emons Libri & Audiolibri, NovaCoop.

Il ricco programma di sabato 18

Sabato 18 giugno, invece, si apre con la visita guidata alla Biblioteca dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, altro enorme patrimonio storico e sociale della città piemontese, che raccoglie la grande produzione libraria che ha caratterizzato la storia della Società Olivetti, includendo raccolte relative ai suoi fondatori e quanti collaborarono con l’azienda (ore 16, Via Miniere 31; necessaria prenotazione entro le 12 di venerdì 17 giugno a segreteria@archiviostoricolivetti.it). La collezione comprende, per la maggior parte, monografie, letteratura grigia e periodici provenienti dalle biblioteche di fabbrica Olivetti, conferite alla biblioteca grazie alla convenzione di deposito stipulata nel 1998 tra la Società Olivetti e l’Associazione Archivio Storico Olivetti. La visita sarà replicata domenica 19 giugno alle ore 10,30.

Appuntamento successivo alle ore 18 presso il Museo Garda, in Piazza Ottinetti, con l’inaugurazione della mostra Dodici libri per dodici mesi mesi. Universo Olivetti, un caleidoscopio tra pagina stampata e opera d’arte, dedicata ai libri strenna della collezione Olivetti, di cui ricorrono i 50 anni dalla prima pubblicazione.

I libri strenna nascono da una visione di Giorgio Soavi (scrittore, poeta e giornalista, allora art director in Olivetti) che ideò la collana nel 1972 con un’edizione de Le avventure di Pinocchio di Collodi illustrate da Roland Topor. Il libro, come quasi tutti quelli che seguiranno, è in un grande formato per valorizzare i disegni; le tavole sono riprodotte con grande cura, la copertina è telata, di vari colori. Un libro che è anche un oggetto “bello” da tenere in casa e collezionare. A questo ne seguiranno tanti altri, di cui è possibile ammirare le oltre 150 tavole originali realizzate da Roland Topor, Kaneko, Kuniyoshi, Giovanni Grasso Fravega, Flavio Costantini, Tullio Pericoli, Emanuele Luzzati, Paul Davis, Bruno Caruso, Ludmill Siskov, Milton Glaser, Davide Pizzigoni, Hans Hillmann e Agostino Arrivabene.

La commistione culturale con l’era – Olivetti

Dodici libri per dodici mesi è la terza mostra del progetto di valorizzazione della raccolta di opere d’arte Olivetti, oggi di proprietà Tim, composta da un migliaio di opere d’arte che tornano a essere visibili al pubblico in virtù dell’accordo siglato nel febbraio 2021 tra Comune di Ivrea, Associazione Archivio Storico Olivetti, Tim e Olivetti. Dalle 19 prende il via la Notte bianca del libro che coinvolge tutta la città con negozi aperti, musica dal vivo e soprattutto incontri con gli scrittori. All’iniziativa hanno aderito oltre 40 esercizi commerciali della città. Il benvenuto sarà in musica con la Banda Musicale della Città di Ivrea seguita dalle Fisarmoniche in festa della Banda del Conservatorio di Vibo Valentia, città Capitale del libro 2021(piazza Ottinetti). Dalle 19 via agli aperitivi letterari, realizzati in collaborazione con l’Ascom di Ivrea e la Camera di Commercio. Nei locali si avvicenderanno gli scrittori ospiti della festa di apertura con cui chiacchierare in compagnia di un buon bicchiere.

Nel contempo una Commissione presieduta dalla Camera di Commercio di Torino, sostenitrice della tre giorni di eventi, passerà in rassegna i locali ascoltando i suggerimenti degli avventori per decretare il miglior aperitivo che diventerà l’aperitivo ufficiale di Ivrea 2022 Capitale italiana del libro. Alle 20,30 si passa a Cena con gli scrittori: nei ristoranti della città si potrà cenare gomito a gomito con Beppe Fenoglio, partigiano e scrittore, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, che prende vita dalla voce di Gianmario Pilo e Bianca Roagna, direttrice centro studi Beppe Fenoglio; di letteratura e guerra si parlerà con Gianluigi Ricuperati; Lisa Parola, curatrice d’arte, autrice di Giù i monumenti (Einaudi) ci aiuterà a capire cosa voglia dire “cancel culture”; Carlos Solito, autore di Troppa notte intorno a me (Sperling&Kupfer) insieme a Gian Luca Favetto, autore di Bjula della betulle (Aboca) ci parleranno dei loro viaggi, letterari e non; Gabriele Vacis, racconterà il libro di Antonia Spaliviero La compagna Natalia (Sellerio editore); Dario Voltolini e Luca Ragagnin, autori di Il giardino degli aranci (La nave di Teseo) e de Il bambino intermittente (Miraggi) metteranno a nudo i loro cuori; infine Paolo Bricco, autore della dettagliatissima biografia AO Adriano Olivetti (Rizzoli). La parola andrà poi a Natalia Ginzburg protagonista di La strada che va in città (ore 21,30, Cortile del Museo Garda in piazza Ottinetti). A dare voce al racconto Valentina Cervi con la regia Iaia Forte (produzione Pierfrancesco Pisani – Infinito Teatro e Coop. CMC Nidodiragno in collaborazione con Riccione Teatro). Lo spettacolo rientra nell’ambito dell’Ivrea Summer Festival ed è curato da Morenica_net. Lo spettacolo racconta la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d’interesse, di prendere la strada che va in città, per poi accorgersi che il vero amore è altrove… Passioni senza via d’uscita, vite alla deriva, anime alla ricerca di un approdo sicuro dove lenire le proprie delusioni. A seguire una riflessione su Natalia Ginzburg a cura di Davide Gamba. La serata si chiude con lo spettacolo di parole e musica Direction Home. Storia di Adriano Olivetti, musiche di Bob Dylan della Compagnia Le voci del tempo (ore 22,45 in piazza Ottinetti). Un incontro-scontro, tutto giocato sul piano dell’ascolto, fra la storia e le parole di Adriano Olivetti e il repertorio musicale, visionario e senza tempo di Bob Dylan. Un suggestivo gioco di rimandi in cui la campana olivettiana (simbolo del movimento comunità) e quella dylaniana (metafora di libertà) paiono cantare assieme e sotto lo stesso cielo.

Le proposte per il giorno 19

La festa prosegue domenica 19 giugno dalle 15 con la Magica Parata del libro: una festa itinerante nelle vie della città in cui si mescolano la musica e le parole, sotto la guida di Cosmo, cantautore, dj e produttore discografico nato proprio a Ivrea, e del gruppo Ivreatronic, collettivo di ricerca nell’ambito della musica elettronica, e con le letture selezionate da Davide Gamba. Il carro della book parade attraverserà le vie della città seguito dal pubblico: sarà una vera e propria esplosione di colori, suoni, balli e parole per segnare l’avvio di una festa lunga un anno. La festa di apertura di Ivrea Capitale italiana del libro 2022 è organizzata dal Comune di Ivrea grazie al contributo di Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, in collaborazione con l’Ascom di Ivrea, la Consulta del commercio di Ivrea, l’Associazione Archivio Storico Olivetti e l’Associazione culturale TO locals.

Ivrea capitale del libro, le ragioni di una candidatura

Lo scorso 16 febbraio Ivrea è stata nominata dal Ministro della cultura Dario Franceschini Capitale italiana del libro 2022, risultando la migliore candidatura tra le sedici che sono state presentate, di cui otto giunte in finale. Un traguardo importante che segna l’avvio di una nuova fase per Ivrea che potrà aggiungere un significativo tassello alla sua storia millenaria: da prima capitale d’Italia con Re Arduino, fino a divenire capitale della tecnologia, dell’innovazione e laboratorio di futuro grazie alla straordinaria esperienza di Camillo e Adriano Olivetti. La comunità è il tema scelto per il dossier, che ha coinvolto nella sua elaborazione oltre 50 persone e 7 community del mondo del libro. Inevitabile il richiamo a un oggetto-simbolo: la Lettera 22, la mitica macchina da scrivere portatile ideata dalla Olivetti, divenuta un’icona mondiale. Ivrea è la terza Capitale italiana del libro dopo Vibo Valentina nel 2021 e Chiari (BS) nel 2020.

Determinante per l’assegnazione del titolo è stata la volontà di realizzare, nel corso dell’anno da Capitale, il Manifesto per il futuro del libro: sarà una grande occasione di riflessione collettiva intorno alla lettura e a come potrà essere il libro del futuro, in particolare dopo la pandemia. Saranno coinvolti tutti coloro che vorranno prendere parte, a cominciare dalla comunità del libro: editori, scrittori, lettori, librai, bibliotecari, insegnanti e operatori del digitale. La riflessione si svilupperà intorno a tre linee conduttrici, già tracciate in fase di candidatura ed analizzate nel dossier (consultabile sul sito https://ivreacapitaledellibro.it/): quantità/ qualità, fisico/ digitale, iconico/ didascalico.