25 Settembre 2022

Calciomercato d’estate, Lukaku torna, Pogba forse. Di Maria spera nel Barcellona.

Giunti nel pieno del nuovo weekend pallonaro ci affacciamo sulle operazioni di mercato.

Milan, Inter, Juventus, Napoli che si sono qualificate per la prossima Champions League stanno forse facendo meno di Monza, Salernitana, Lecce appena promosse in Serie A?

Di sicuro trattative ce ne sono, alcune pubblicizzate e alcune ben nascoste. La sensazione tuttavia è che sarà difficile registrare grandissimi colpi

Lukaku, Di Maria e Pogba

I nomi che infiammano le piazze del calciomercato, o che le infiammerebbero, sono al momento questi tre. Lukaku all’Inter è dato pressoché per certo, finanche la Curva Nord interista si è espressa (con qualche perplessità affettiva) sul suo ritorno. Il suo arrivo dovrebbe controbilanciare nell’animo dei tifosi la delusione per la possibile partenza di Skriniar, direzione PSG. Poi c’era quella questione del super tridente con Lautaro Martinez e Dybala ma per ora l’ex dieci della Juventus non ha ricevuto la proposta che s’aspettava. Dybala ritiene di essere un top player ed evidentemente il talento non gli manca, ma qualche infortunio e la scarsa continuità pesano sulla sua richiesta economica. Marotta ha detto che quello nerazzurro sarà un mercato sostenibile, e quindi Dybala potrà arrivare ma il suo compenso sarà proporzionale alla bontà delle prestazioni.

Di Maria, corteggiato dalla vecchia signora. Buffon ha detto pochi giorni fa che il trequartista della Celeste influirebbe in Serie A quanto Maradona. E prima di capire se i giornalisti abbiano gonfiato il messaggio o se il portiere campione del mondo abbia preso troppo sole, scopriamo che forse Di Maria alla Juventus non ci vuole davvero andare. Pare infatti che dopo essere stato accontentato in tutte le sue richieste, il fideo abbia preso tempo, speranzoso di finire al Barcellona. Alla Juve dovrebbe arrivare invece Pogba, e sarebbe un altro ritorno nel campionato italiano dopo quello di Lukaku. Speriamo che nessun altro grande club europeo giunga a ingolosire il francese, la sensazione che a parità di salario, altri campionati attraggano i campioni (o ex campioni) di fama internazionale molto più della nostra Serie A.

Colpo Jovic per la Fiorentina?

La Fiorentina sarebbe vicina all’acquisizione in prestito di Jovic, giovane attaccante del Real Madrid, emerso qualche anno fa nell’Eintracht Francoforte. Il serbo a Madrid non ha avuto grande fortuna ma le qualità non mancano e se, come pare, il Real pagherà la metà del ricco ingaggio, i viola si ritroveranno un giocatore forte con tanta voglia di rilancio.

Il Milan s’è scordato di essere la squadra campione d’Italia. Tardano i rinnovi di Maldini e Massara, e saltano gli arrivi di giocatori indispensabili alla causa. Dopo il centrocampista Renato Snches che sembrava a un passo, è saltato anche il difensore olandese del Lilla Botman. Era in cima alla lista delle preferenze, ma alla fine ha preferito andare a giocare al Newcastle in Premier League.

Un buon acquisto lo ha fatto il Sassuolo che silenziosamente s’è portato a casa Augustin Alvarez, ventunenne uruguaiano ambidestro, da qualcuno paragonato al pistolero Suarez (ma da queste parti si fanno paragoni per chiunque, con chiunque). Questo è un giocatore che vede la porta, che sa fare assist, che potrà diventare un campione se tiene la testa dove deve (e cioè sul collo) e se la società fa un buon lavoro come praticamente ha sempre fatto.

Non ci perdiamo in chiacchiere su Zaniolo, ancora non si sa dove andrà il romanista. Intanto Mourinho, si dice, ha fatto arrabbiare il Napoli con una presunta telefonata ad Anguissa. La Lazio si sta guardando attorno, e tra poco scopriremo se il vulcanico Sarri è diventato aziendalista o reclamerà giocatori urlando ai quattro venti. Il Monza ha messo sotto contratto Ranocchia e Cragno (non male). La Salernitana sogna Cavani e Mertens. La Cremonese ha preso Vasquez dal Genoa e il portiere Radu in prestito dall’Inter. Destro è finito all’Empoli. Qualche altra operazione è stata conclusa qua e là, soprattutto molti rientri dai prestiti. Per tutte le società c’è ancora molto da lavorare. Buon per noi che avremo da appassionarci fino alla fine dell’estate.