24 Settembre 2022

Cristiano Ronaldo alla Roma, tra sogno e realtà

Voci porterebbero Cristiano Ronaldo alla Roma. I bookmaker lo danno per assodato, ma c’è ancora tanta strada da fare

Non vorremmo scomodare Lui, la più grande rappresentazione di Dio in terra, e più precisamente sui campi di pallone. Ma lo facciamo al solo scopo di chiarire la nostra posizione. Il 5 luglio del 1984 fu presentato allo stadio San Paolo (che oggi porta il suo nome), davanti a circa ottantamila persone, Diego Armando Maradona.

Maradona lo aveva acquistato il Napoli, da allora tutto ci sembra possibile. Prima che fosse conclusa la trattativa tra Napoli e Barcellona per il trasferimento del Pibe de oro, i tifosi più avventati davano per certo un evento che ai razionali pareva poco più che un sogno irrealizzabile.

Sono trascorsi trentotto anni, e senza sprecare paragoni, ci siamo trovati a verificare una voce sensazionale: Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore della Roma, e il prossimo 29 giugno verrà presentato allo stadio Olimpico. Non abbiamo trovato fonti disposte a dirci che, sì, la cosa è fatta, che il portoghese ha già firmato. Ma nemmeno abbiamo registrato sostanziose smentite. Da un lato tra i tifosi giallorossi la notizia è data pressoché per certa, è circolato anche un audio whatsapp in cui alcuni ben informati tratterebbero l’argomento. E dall’altro lato si è detto del disappunto della dirigenza del Manchester United (dove Ronaldo gioca attualmente), arrabbiata con il Chelsea che starebbe cercando di sottrargli il giocatore.

Il più forte

Cristiano Ronaldo è il più forte calciatore del mondo in attività, insieme a Messi (sebbene Mbappé  stia per scavalcarli). Va da sé che attorno a una notizia di questa portata, si accendano entusiasmo smisurato e commenti di giornalisti illustri. I bravissimi Gianluca di Marzio e Alfredo Pedullà hanno provato a riportare il popolo pallonaro sulla terra, reggendo un estintore e facendo da pompieri ma finora non hanno estinto il fuoco della speranza. Quel che ci pare certo, è che la Roma (intesa come gruppo dirigente), dopo questa storia dovrà provare a realizzare un colpo a effetto, che arrivi davvero Ronaldo o che si punti a un altro campione suggestivo, conta poco. L’anno scorso più o meno di questi tempi giunse nella capitale lo Special One, i tifosi ne aspettano un altro.