26 Settembre 2022

Grenbaud, streamer italiano fenomeno di Twitch

Il ventenne Grenbaud fa parte di quei giovanissimi che, grazie ai social ed alle nuove piattaforme acquisiscono entrate di un certo spessore.

È un femomeno di Twitch, la piattaforma di live streaming di proprietà di Amazon,

chiamata lo “Youtube dei videogiochi”. Youtuber, tiktoker, cantante ed anche streamer, Simone Buratti, in arte Grenbaud, è a tutti gli effetti una delle personalità del Web più popolari in Italia. A dimostrarlo, oltre al vasto numero di fans e follower sulle diverse piattaforme social, sono le sue entrate su Twitch.

Buratti nasce a Milano il 9 aprile 2001 in un quartiere situato nell’estrema periferia ovest della città. Fin da piccolo si diletta nella scrittura di testi musicali e si appassiona al mondo della musica parallelamente a quello del montaggio video e della commedia. Inizia da adolescente a pubblicare regolarmente alcuni video comici sul suo canale YouTube, finendo poi per cantare e lavorare su Twitch quasi tutte le sere della settimana. Inizia presto una collaborazione con l’agenzia aNc Media, con la quale ha aperto un’etichetta indipendente chiamata aNc Music.  Nel accontare la sua vita, ha dichiarato: “La passione per la musica nasce da bambino, mi ricordo che scrivevo le prime canzoni su dei fogli di carta e le registravo cantando nel microfono della macchina fotografica, era qualcosa di imbarazzante. Scrivevo senza neanche il beat. Solo parole e tanta fantasia. Poi ho cominciato a scrivere sui beat di YouTube solo quando mi sono appassionato alla musica Rap, lì ho cominciato a stendere i miei primi brani e registrarli in maniera più o meno decente”.

La sua ascesa sul Web risale al 2014, con la serie di video Risposte su YouTube agli insulti, nonché dei format in cui spiegava ai ragazzi come rispondere in manera ironica in caso di attacchi di bullismo sia online che offline. Da Youtube approda poi su TikTok, dove arriva ad essere seguito da 400mila persone, ma è grazie a Twitch che raggiunge l’apice del suo successo. È proprio su questa piattaforma, infatti, che Grenbaud è diventato uno degli italiani più seguiti nella categoria Just Chatting, dedicata agli intrattenitori e agli streamer che si mostrano agli spettatori senza dedicarsi ad alcun videogioco in particolare.

Di recente, l’ormai conosciutissimo streamer milanese è stato ospite ad uno degli episodi del format “Jodhouse”, ideato dal collega ed amico Jody Cecchetto. In questo caso, lo scopo del format è stato quello di permettere ai fans di Grenbaud di conoscere qualche curiosità in più su di lui, rivelando alcuni suoi particolari che fino ad ora sono rimasti all’oscuro. Jody, dopo aver fatto a Grenbaud diverse domande generali, ha deciso di entrare nello specifico, proponendogli una serie di domande scomode scelte dalla chat, la cui risposta doveva essere secca e precisa. Gli argomenti a cui lo streamer ha scelto di dare una risposta sono tanti, riuscendo così a togliere più di una curiosità ai suoi followers, desiderosi di conoscere la sua situazione sentimentale, il suo pensiero riguardo alcuni suoi colleghi, ma soprattutto il suo guadagno ricavato dalla piattaforma di Amazon. All’attesa domanda di Jody “Quanto hai guadagnato finora?”, Grenbaud ha risposto confermando quella cifra che da tempo circolava sul Web e che in molti avevano ritenuto fosse una possibile fake news: 130.000 dollari. Prima di affermare ciò, Grenbaud ha risposto ad un’ulteriore domanda dell’amico creator, che gli ha chiesto espressamente se lui si potesse ritenere ricco. A tal proposito, il celebre streamer ha deciso di non sbilanciarsi troppo, rispondendo semplicemente: “mi considero benestante”. Senza dubbio, la risposta che ha creato più stupore tra i fans riguarda proprio quella sugli incassi dello streamer in questo suo primo anno di live su Twitch, dando il via ad una sfrenata ricerca di quel misterioso dato che lo stesso Jody ha ribadito fosse già noto sul mondo del web per via di un leak di dati di qualche mese fa. Nella sua biografia, Grenbaud si definisce youtuber, tiktoker, cantante e streamer, confessando di fare tante cose, ma tutte “rigorosamente male”. Eppure la carriera online di Simone Buratti per ora procede a gonfie vele: il creator milanese è attivo nei campi dello streaming e della musica, dov’è arrivato in pochi anni ad essere seguito da anni centinaia di migliaia di persone in tutto ciò che fa ed ultimamente – oltre ad aver lanciato il suo ultimo singolo musicale – sta scalando la classifica delle personalità più note e seguite della piattaforma di streaming Twitch a livello mondiale.

Di se stesso, dice: “i miei progetti futuri sono ormai gli stessi da anni, non riuscivo mai a focalizzarli bene per colpa dell’impegno scolastico, ma adesso ho sia le idee chiare sia tutto il tempo a disposizione per realizzarle al meglio. Ho in mente di realizzare nuova musica e nuovi progetti che ritraggono il mio lato comico. Avevo anche una mezza intenzione di iscrivermi all’Università, ma è una scelta a cui devo ancora dedicare un attimo di riflessione”.

Giulia Cortese