25 Settembre 2022

Formula1 – A Silverstone trionfa la rossa di Sainz

Giornata dalle due facce per la Ferrari

Da una parte la gioia di Sainz per la prima vittoria in carriera dopo 150 presenza in Formula1, dall’altra la delusione di Leclerc per le scelte di scuderia

Podio a sorpresa con Perez che si prende il secondo gradino e Hamilton il terzo. Male Verstappen: solo settimo al traguardo, ma ancora saldamente in testa al Mondiale

Sainz ha trovato a Silverstone la sua prima vittoria in Formula1 al termine di un Gran Premio entusiasmante e rocambolesco. Gara condotta in modo lucidissimo dallo spagnolo che, partito dalla pole position, è riuscito a trovare un ottimo passo gara, rimanendo sempre nelle prime posizioni; poi, dopo l’ingresso della safety car a dodici giri dal termine, è stato bravo a sfruttare le gomme soft per riprendersi la testa della corsa e chiudere al comando in tranquillità.

Non so cosa dire, è fantastico ottenere la prima vittoria con la Ferrari qui a Silverstone. È una giornata speciale che non dimenticherò mai. Oggi sapevo che avrei avuto un’opportunità e l’ho sfruttata. Hamilton era in giornata e siamo riusciti a tenere duro conquistando questa vittoria. Non è stato semplice, ho faticato sul bilanciamento e Verstappen ci ha costretto a spingere tanto. Ho continuato a crederci, alla Safety ho avuto la possibilità di tornare davanti e ci sono riuscito”, le parole che lo spagnolo ha rilasciato a Sky Sport al termine della gara.

Un Gran Premio ricco di sorprese ed emozioni

Grande partenza di Verstappen al via che guadagna la prima posizione ai danni di Sainz, ma un incidente monstre alla prima curva del tracciato determina subito l’interruzione della gara: coinvolte le monoposto di Ocon, Russell, Albon, Tsunoda e Zhou, la cui vettura si rovescia su se stessa finendo fuori pista. Alla fine solo tanta paura, con il pilota cinese che esce illeso dalla propria Alfa Romeo.

Si riparte un’ora dopo nelle posizioni iniziali senza Zhou, Albon e Russell in griglia di partenza: questa volta Sainz è bravo a non farsi passare da Verstappen e a mantenere la prima posizione. L’olandese guadagna la testa della corsa con un sorpasso all’esterno al decimo passaggio, ma due giri più tardi è costretto a rientrare ai box a causa di una foratura. Le Ferrari si ritrovano così al comando della corsa nelle prime due posizioni, ma il pilota più veloce in pista è Hamilton che si trova in terza. Dopo il cambio gomme Verstappen rientra in sesta posizione, ma fatica a ritrovare il passo gara di prima a causa di alcuni problemi a livello di efficienza aerodinamica.

La vera svolta della gara avviene al 39esimo giro quando la monoposto di Ocon si ferma comportando l’ingresso della safety car. Quando si riparte mancano dieci giri al termine: Leclerc si trova in testa, ma è anche l’unico pilota nelle prime posizioni a montare le gomme dure, dietro di lui Sainz, Perez, Hamilton e Alonso hanno tutti le soft. Il monegasco prova a difendere la propria leadership, ma l’usura delle gomme incide troppo sulle sue prestazioni e nello spazio di due giri viene passato prima da Sainz, poi anche da Perez e Hamilton con una serie di spettacolari sorpassi e controsorpassi. Alla fine Leclerc chiude quarto, perdendo punti importanti e non approfittando della giornata storta di Verstappen che si è ritrovato a battagliare per il settimo posto con Mick Schumacher (ai suoi primi punti iridati). Il pilota olandese riesce così a limitare i danni e a restare saldamente al primo posto della classifica del Mondiale con 181 punti, davanti a Perez 147, Leclerc 138 e Sainz 127.

Leclerc vittima sacrificale: gara distrutta per colpa della safety car e delle scelte di scuderia

Mastico amaro il pilota monegasco che all’ingresso della safety car si trovava in prima posizione e sperava in una chiamata dal muretto per rientrare ai box e cambiare le gomme. Alla fine un’altra occasione buttata al vento in ottica Mondiale, con Leclerc che non nasconde la propria delusione ai microfoni di Sky Sport al termine della corsa: “Non è stata una buona decisione, ma è andata così. È un’altra gara in cui il risultato finale non c’è. Ho fatto di tutto, credo si sia visto. Non so se avrei potuto fare più di così. Io ero la prima macchina al momento della safety car, per me non è stata una buona decisione, ma è andata così. È stata una gara frustrante, ma oggi è arrivata la prima vittoria di Sainz in carriera e non vorrei che l’attenzione fosse sulla mia delusione, piuttosto che sul suo successo, per Carlos è un momento speciale. Da parte mia, non posso nascondere la mia delusione”.

Box caldo in casa Ferrari al termine della corsa: da una parte la gioia per il ritorno alla vittoria che mancava dal Gran Premio di Australia del 10 Aprile scorso, dall’altro la delusione di Leclerc per le scelte di scuderia. Binotto ai microfoni di Sky Sport ha provato a smorzare i toni: “Occasione persa, stava vincendo a pochi giri dalla fine e Ocon poteva trovarsi un altro posto dove fermarsi. Non c’era spazio per il doppio pit stop, dovevamo decidere di fermare solo uno e abbiamo fermato Carlos perché Leclerc era davanti e aveva le gomme più fresche. Eravamo convinti in un degrado delle soft maggiore, ma non è andata così. C’è del razionale dietro le scelte che abbiamo fatto, non è una scelta fatta a caso. A Leclerc ho detto che ha fatto un garone, il risultato c’è e l’ho calmato”.