28 Settembre 2022

Il premier inglese Johnson verso le dimissioni per la Bbc

Dopo le dimissioni di oltre 50 membri del governo in seguito allo scandalo Pincher, il primo ministro inglese sembra orientato a lasciare l’incarico

Il nuovo premier dovrebbe insediarsi in autunno

Boris Johnson è pronto a lasciare Downing Street. Secondo la Bbc il premier inglese oggi annuncerà le dimissioni. Il nuovo primo ministro dovrebbe subentrare in autunno. La notizia è arrivata nel giorno in cui si sono dimessi altri quattro membri dell’esecutivo per lo scandalo Pincher. Negli scorsi giorni altre 50 persone avevano lasciato il governo per lo stesso motivo.

Le motivazioni ala base della crisi

I problemi a Downing Street sono stati causati dall’ex viceministro Pincher, che in un gentlemen party avrebbe molestato due uomini, di cui uno deputato. Il primo ministro è stato accusato di essere stato a conoscenza di un precedente comportamento inappropriato di Pincher nel 2020, quando era viceministro degli esteri.

Downing Street ha negato che il Johnson fosse al corrente di contestazioni formali su Pincher, e ha spiegato che sapeva solo di voci e sospetti.

La linea del governo è stata però smentita da Lord Simon McDonald, che nel 2020 era segretario generale del Foreign Office. Il membro della camera alta ha inviato una lettera alla Commissione parlamentare sugli standard di condotta ministeriali, nella quale affermava che il governo non aveva detto la verità. McDonald ha spiegato come nel 2020 gli fosse stata affidata un’investigazione interna sul caso Pincher, al termine della quale l’ex ministro per l’Europa e le Americhe non fu ritenuto meritevole di una sanzione disciplinare, ma si dovette scusare. Mc Donald poi ha spiegato di aver fatto rapporto all’inizio e alla fine della vicenda al ministero degli Esteri Raab, che gli aveva detto di aver informato Johnson. Pincher nel 2020 fu spostato all’edilizia e un anno dopo promosso deputy chief whip.

La vicenda è arrivata poco tempo dopo lo scandalo party gate, che ha visto protagonista lo stesso Johnson, fotografato durante un brindisi in un evento a Downing Street il 13 novembre 2020, mentre era in vigore il lockdown.

Il consenso di Johnson in forte ribasso

La vicenda ha scosso il partito conservatore che è da tempo in calo nei consensi. La forte discesa dei consensi verso il partito al governo può essere adottata come chiave di lettura della crisi dell’esecutivo.  Secondo un sondaggio di You Gov il 54% degli elettori dei tories nel 2019 è favorevole all’uscita di scena del premier inglese. Un altro sondaggio pubblicato oggi dallo stesso istituto di ricerca ha mostrato come il 59% dei membri del partito conservatore sia favorevole al ritiro di Johnson dalla carica di primo ministro. Ieri il primo ministro ha riscosso la fiducia in parlamento con 211 voti a favore e 148 contrari. Il voto era stato chiesto da 54 deputati iscritti al partito di Johnson. Oggi la sua permanenza a Downing Street appare alquanto difficile.

Marco Orlando