28 Settembre 2022

Covid – Hong Kong: braccialetto elettronico per la quarantena 

Torna il braccialetto elettronico per tenere sotto controllo le persone in isolamento domiciliare a Hong Kong a causa del Covid

Il Prof. Chung-mau Lo, nuovo numero uno della sanità locale, si sbottona davanti al quotidiano britannico ‘The Guardian’

Hong Kong sempre più cinese

Da venerdì nell’ex colonia britannica, ormai sempre più nell’orbita di Pechino, il ‘braccialetto della quarantena’ sarà di nuovo obbligatorio per le persone in isolamento e per i positivi al test. L’obiettivo dichiarato delle autorità è quello di avere la certezza che la popolazione non violi le regole e resti a casa. “Fare in modo – ha detto il prof. Chung-mau Lo – che l’isolamento domiciliare sia più attento”.

L’intervista del prof. Chung-mau Lo al The Guardian

Le dichiarazioni di Chung-mau al ‘The Guardian ‘ fanno rumore, ma per gli esperti il rischio più grande è che i positivi nascondano di esserlo. A Hong Kong, sottolinea la testata, chi non rispetta le regole sulla quarantena obbligatoria rischia tutto: una sanzione fino a 25.000 dollari di Hong Kong, l’equivalente di oltre 3.000 euro, e fino a 6 mesi dietro le sbarre. Hong Kong introduce anche un sistema di codici sanitari, ‘stile Pechino’ (che insiste sulla strategia Zero-Covid), con un aggiornamento dell’App ‘LeaveHomeSafe’. ‘Liberi tutti’, ma solo con Qr code verde. Per i viaggiatori in arrivo a Hong Kong (dove resta ancora in vigore la quarantena di 7 giorni in albergo) scatta il giallo, come ha spiegato il prof. Lo, citato da ‘Hong Kong Free Press’. Il rosso è per i positivi. Per Il professore si tratta di una “ulteriore linea di difesa”. Il nuovo ‘chief executive’, John Lee, ha già difeso quello che considera una sistema “molto preciso”, che – a suo dire – riguarderà solo poche persone. Nessuna limitazione delle libertà, nessun obiettivo oltre quello di contenere i contagi, come sostengono le autorità, promettendo di combattere la “disinformazione”. Le virgolette non sono casuali.

La posizione degli esperti

Gli esperti lanciano l’allarme: codici e braccialetti potrebbero indurre le persone a nascondere la positività al Covid. “L’impatto più preoccupante” delle misure “è quello su test e segnalazioni”, ha detto Ben Cowling, professore di Epidemiologia alla School of Public Health della University of Hong Kong. A Hong Kong dall’inizio della pandemia, ricorda il Guardian, erano già stati utilizzati due tipi di braccialetti per le persone in quarantena, uno con Qr code e poi un altro con un localizzatore elettronico. Ieri a Hong Kong, 7 milioni di abitanti, sono stati segnalati più di 2.800 nuovi casi di Covid-19 con 7 decessi.