1 Ottobre 2022

Spagna: tasse alle banche e alle compagnie energetiche per finanziare gli aiuti ai cittadini

Per fronteggiare la crisi il governo spagnolo ha annunciato nuovi interventi sociali che saranno finanziate da tasse a banche e compagnie energetiche

Previsti treni locali gratuiti per tre mesi da settembre a dicembre, bonus di 100 euro a studenti over 16, il rafforzamento del sistema nazionale di salute

Sono numerose le misure straordinarie che il primo ministro Sanchez ha annunciato martedì nel discorso alla nazione per fronteggiare la crisi spagnola. Il rimborso completo sugli abbonamenti ai trasporti ferroviari gestiti dallo stato relativamente ai tragitti di media distanza e ai treni locali delle principali aree metropolitane dal 1 settembre al 31 dicembre. Un Bonus da 100 euro per gli studenti di età superiore a 16 anni che già usufruiscono di aiuti dallo stato. L’ introduzione nell’istruzione primaria e secondaria di lezioni di programmazione e robotica. Il rafforzamento del sistema nazionale di salute. La costruzione di 12.000 nuove case a Madrid, di cui il 60% pubbliche. Misure che saranno finanziate attraverso una tassa sugli extraprofitti delle compagnie energetiche e un tributo temporaneo sulle banche per i profitti del 2022 e del 2023 che dovrebbero far entrare nelle casse dello stato spagnolo 7 miliardi in due anni.

Il rapporto con Unidos Podemos recuperato grazie ai nuovi interventi

Il leader del Psoe con le nuove misure sociali di carattere progressista ha provato a recuperare consenso dopo la sconfitta elettorale subita nelle elezioni locali in Andalusia. E a ricucire il rapporto con l’alleato di governo Unidos Podemos. La relazione tra i due partiti era divenuta fredda. A causare un indebolimento del legame tra i due alleati al governo erano stati l’approvazione in consiglio dei ministri di un credito da un miliardo in favore della difesa e la diversa prospettiva sulla politica estera spagnola in Marocco. Oltre all’impegno preso da Sanchez al vertice Nato di aumentare la spesa militare al 2% del Pil.

Le dichiarazioni di Sanchez

Darò la vita per difendere la classe media e lavoratrice del Paese, non si tratta di nulla che vada a stravolgere il nostro modo di vivere, bensì di azioni che ci permettano di difendere i nostri valori e il nostro stile di vita quando questi vengono attaccati “. Ha spiegato il primo ministro spagnolo durante il suo discorso.

Rispetto all’impegno nel fornire nuove borse di studio Sanchez ha dichiarato che serve “per attivare l’ascensore sociale e non perpetuare le disuguaglianze“. In un passo successivo del suo discorso il primo ministro ha specificato che: “Questa borsa di studio sarà ricevuta da quasi un milione di studenti in tutta la Spagna da settembre a dicembre. Vogliamo per garantire pari opportunità e per questo vogliamo aiutare le famiglie, affinché nessun giovane sia costretto ad abbandonare gli studi per necessità”.

Sanchez ha annunciato anche nuove misure in materia di lotta alla corruzione per proteggere gli informatori, una legge contro la tratta di esseri umani e un’altra contro la discriminazione razziale.

Marco Orlando