28 Settembre 2022

Comune di Bugliano, la “Fake news” che ha ingannato migliaia di persone

C’è un piccolo comune, in provincia di Pisa, che da alcuni anni fa molto parlare di sé

Si chiama Bugliano, ma chiariamo subito una cosa: non esiste

Bugliano è un’invenzione satirica di un gruppo di buontemponi che si divertono a inventare notizie assurde, prendendo in giro tutti, secondo la più classica delle tradizioni toscane. Una cosa è certa: le trovate di Bugliano fanno ridere (e a volte riflettere). Se n’è accorto anche Mattia Feltri, che nella sua rubrica in prima pagina su La Stampa ha ripreso l’ultima burla: “Lunedì il comune di Bugliano, provincia di Pisa, ha avvertito i 49 non vaccinati (su 1324 abitanti) di sapere chi sono e dove vivono e andranno a prenderli. La notizia ha sollevato la più comprensibile indignazione”.

Bugliano è il comune più controverso d’Italia per tanti motivi: basti pensare ai “corsi accelerati di gesticolazione all’italiana” che la Proloco locale attiva ogni mese per consentire alla popolazione immigrata di integrarsi e, finalmente, comunicare agevolmente con la gente del posto; o, ancora, alle norme surreali e un po’ grottesche a cui, a intervalli regolari, vengono sottoposti i suoi cittadini – come il divieto di portare a scuola le renne, “anche se dotate di museruola”, o le sanzioni previste in caso di accertati rapporti sessuali intercorsi tra persone vaccinate e non vaccinate.

In tanti sui social si stanno indignando per il fantomatico evento organizzato dal Comune di Bugliano che, come ormai noto, non è mai esistito se non nei racconti improbabili di chi ama prendersi gioco dei creduloni. Circa una settimana fa è diventata virale sul web la vicenda riguardante il comune di Bugliano e l’evento “Lancio del gatto”. Tramite Facebook è stato sponsorizzato uno show in cui appunto le persone dovevano lanciare il gatto il più lontano possibile… ma ovviamente era tutto uno “scherzone” che qualche buontempone ha voluto fare ai molteplici creduloni della rete.

È noto e risaputo che sono moltissimi quelli che popolano i social, a cominciare da Facebook – che credono a qualsiasi cosa gli si proponga – e lo stesso è appunto avvenuto per il Lancio del gatto. Ma non è finita qui. A maggio 2020, un noto politico ha avuto una lite furiosa via Twitter con il “comune” del pisano. Andando con ordine, sull’account del Comune di Bugliano, è stato brillantemente scritto “account ufficiale del Comune di Bugliano (PI) Informazioni ed eventi sul territorio. Specializzato nella coltivazione della barbabietola da zucchero”, appare l’ultimo tweet a propagandare la “sagra del fenicottero”. Ovviamente l’appuntamento del 7 giugno successivo era corredato da una foto con un pollo arrosto con patatine e da alcuni appunti: “Slurp, gnam, cotto, lesso fritto. Mascherine obbligatorie. Menù fisso 25 euro (Bevande escluse)”. Poche decine di minuti, con il suo account Twitter ha sbottato Franco Frattini: “Ma sono matti o scherzano con un brutto scherzo? Spero che la forestale abbia già fatto un adeguato intervento… ma che sono cinesi questi di Bugliano che uccidono e mangiano i fenicotteri rosa e ogni essere che si muove?”.

I solerti funzionari del comune immaginario rispondono a stretto giro: “Sono antiche ricette. Certo, la carne del fenicottero è molto dura, ma con un’adeguata preparazioni vengono fuori delle leccornie da assaggiare assolutamente”. A quel punto l’ex ministro degli esteri è già finito nella trappola goliardica dei toscani buontemponi. Prima gli dà degli “imbecilli” (“Imbecilli che rispondete come Comune di Bugliano!! Il comune di BUGLIANO non esiste CANCELLATE TUTTI”); poi si arrende definitivamente: “Una messa in scena ben fatta e ci sono cascato poiché non amo il fake e se vedo propaganda di uccisione di animali,come i fenicotteri, per di più protetti, non apprezzo! Vada per il sito satirico ma confermo che il soggetto dello scherzo era pessimo!”. Sono seguiti decine di commenti tra frizzi e lazzi,con tanto di finta sanzione amministrativa contro Frattini per aver offeso uomini delle istituzioni e lui che risponde: “non sono mica grullo, me l’avete fatta una volta e non ci casco più”.

Tanto che oggi l’account Comune di Bugliano ha pubblicato un post in sua difesa rilanciando: “Basta prendere in giro Franco Frattini. Ammiriamo il suo amore per gli animali e la sua preparazione politica e culturale (a differenza di altri…). Appena questa Fase 2 finirà lo inviteremo a fare una bevuta al circolo Arci”. E poi annuncia: “DOMANI CONSIGLIO COMUNALE. Discuteremo sull’aumento indennità al sindaco e tutti gli assessori causa COVID-19 e nel dare la cittadinanza onoraria a Franco Frattini”.

Nell’agosto 2021, il Sindaco di fantasia della cittadina immaginaria, Fabio Buggiani, ha comunicato una decisione che ha dell’incredibile, e infatti non è vera: “La nostra illuminata amministrazione è vicina ai bisogni dei cittadini e a quelli dei turisti che vengono da noi ogni anno. Ecco perché il nostro sindaco Fabio Buggiani ha deciso di consentire a chiunque di venire a Bugliano, anche se non in possesso del Green Pass”. Questo si leggeva sulla pagina Facebook dell’inventato comune che dovrebbe trovarsi nei pressi di Pisa ma che in realtà non esiste. Come se Frittole avesse avuto pagine social. Peccato che i profili del finto comune non siano più online, chissà se per qualche segnalazione… Sì, perché a questa provocazione indirizzata ai no vax qualcuno ci ha creduto davvero. Chi? I No vax. Come riporta Repubblica, sotto al finto post si potevano leggere commenti come “Lodevole iniziativa di questo comune toscano. Sono libero di scegliere una via alternativa al siero. Le proteste funzionano” o “Finalmente qualcuno dalla nostra parte”.

Eppure la pagina satirica del Comune di Bugliano esisteva da un pezzo ed era chiaro l’intento ironico. In questo caso il “No Green pass”, acclamato dai “No Green pass” e dai “No vax”, era destinato a… Nessuno. Ora la domanda è, che fine ha fatto la pagina del comune di Bugliano?

Giulia Cortese