25 Settembre 2022

Chi è Musetti, il tennista italiano che ha vinto l’ATP 500 di Amburgo

Il giovane toscano, che dopo la vittoria del torneo ha raggiunto la posizione n. 31 della classifica ATP, è uno dei più promettenti giocatori del circuito

Nel 2019 si è aggiudicato gli Australian open giovanili. Ha vinto la sua prima gara tra i professionisti a soli 16 anni

Lorenzo Musetti, giocatore dal talento cristallino e dalla spettacolare creatività, specialista sulla terra rossa, ma fortissimo anche sul cemento. Il tennista, nato a Carrara vent’anni fa, ha vinto il suo primo titolo Atp ad Amburgo e sta diventando uno dei più forti giocatori del circuito tennistico internazionale. Dopo l’affermazione in finale in tre set con un punteggio di 6-4, 6-7, 6-4 contro lo spagnolo Alcazar, numero 6 del ranking mondiale e nuova promessa del tennis, Musetti sta scalando la classifica Atp, arrivando al trentunesimo posto, il suo miglior piazzamento di sempre.

Un grande talento esploso gradualmente

Meno conosciuto di Sinner tra i non addetti ai lavori, forse perché meno personaggio mediatico del tennista altoatesino, Musetti è dotato di una grande tecnica e di una notevole duttilità, che gli permettono di giocare sia in modo classico che avanguardistico. I suoi colpi migliori sono restano i fondamentali: un dritto dirompente e risolutivo e quel rovescio a una mano che lo distingue dal resto del mondo. Eppure il tennista toscano non è solo fondamentali: ha una volé sensibile e precisa, una smorzata che i suoi colleghi non riescono a leggere, e una demivolé d’altri tempi.

Le qualità di Musetti sono note fin da quando calcava i campi di tennis nei tornei giovanili. Nel 2016, a 14 anni ha conquistato il suo primo trofeo: sul cemento di Tirana ha vinto il Grade 5 del torneo National Sport Park Open U18. L’anno seguente ha ottenuto il primo titolo sulla terra rossa, nel Grade 4 della nona edizione dei Kenya International Junior Championships. Nello stesso anno ha esordito tra i professionisti nel torneo Futures Italy F23 di Pontedera dopo aver superato le qualificazioni. E’ Giunto in finale agli Us Open Juniores, 18 anni dopo Andrea Gaudenzi, ma è stato sconfitto da Thiago Seyboth Wild in tre set. Nel 2019 ha vinto gli Australian Open juniores, superando in finale lo statunitense Emilio Nava. Grazie al trionfo nella competizione  è diventato il primo tennista italiano della storia a vincere il torneo di Melbourne. E il più giovane giocatore italiano di entrambi i sessi ad aggiudicarsi una competizione del grande slam a livello juniores, conquistato a soli 16 anni, 10 mesi e 23 giorni.

Nello stesso anno ha vinto il suo primo incontro a livello professionistico sul cemento del Futures M25 di Barnstaple, al quale ha partecipato grazie a uno Junior Exempt. A essere battuto dal tennista italiano in tre set è stato lo statunitense Felix Corwin, all’epoca numero 675 del ranking ATP.

Sempre nel 2019 si è aggiudicato il primo trofeo da professionista nel Futures M15 di Adalia, sconfiggendo in finale l’ungherese Fabian Moarozsan in due set. Un successo bissato la settimana seguente nella stessa località, grazie alla vittoria in finale sul russo Ronald Slobodchikov in due partite.

Nel 2020 ha conquistato il suo primo titolo Challenger in carriera, agli internazionali di Forlì e ha raggiunto la semifinale del torneo ATP 250 di Pula. E’ il primo tennista al mondo nato nel 2002 ad aver giocato una semifinale del circuito maggiore.

Nel 2021 ha conquistato la semifinale nel torneo ATP 500 di Acapulco, battendo top 10 come Schwartzman e Dimitrov e divenendo il più giovane italiano ad arrivare così lontano in una competizione di questo genere. Quest’anno ha conquistato il torneo Challenger di Forlì prima di compiere l’impresa vincendo il torneo ATP 500 di Amburgo. Grazie all’affermazione nella competizione sulla terra battuta giocata nella città tedesca, Musetti è divenuto il più giovane tennista italiano a battere un tennista tra i primi 10 del mondo in una finale del circuito maggiore.

Marco Orlando