24 Settembre 2022

Uscito il programma della Mostra del cinema di Venezia. 5 film italiani in concorso

La storica manifestazione ospita nel concorso le opere di Gianni Amelio, Emanuele Crialese, Susanna Nicchiarelli, Andrea Pallaoro e Luca Guadagnino

Il primo film in programma è White Noise di Noah Baumbach

Conto alla rovescia per l’inizio della settantanovesima Mostra del cinema di Venezia. La rassegna che si svolge nella città lagunare quest’anno durerà dal 31 agosto al 10 settembre. 73 lungometraggi, 16 cortometraggi, 2 serie tv, la rassegna Venezia Classici, una selezione di 18 film restaurati e di 9 documentari sul cinema costituiscono il programma della mostra.

Il direttore artistico della manifestazione Alberto Barbera ha spiegato come la manifestazione: “È il riflesso di questo momento tormentato, percorso da tensioni di ogni tipo, sottoposto a una trasformazione in atto di cui si percepiscono le dimensioni telluriche ma di cui non è concesso di vedere il punto di approdo finale. Ammesso che ne esista uno, in un mondo sempre più fluido e soggetto a cambiamenti repentini e imprevedibili”. Il direttore artistico della mostra ha spiegato come le opere della rassegna cerchino ancora di comprendere il senso dell’esistenza umana: “In un programma più vario del consueto, dove autori affermati trovano osto accanto a registi in cerca di conferme e, soprattutto, a esordienti di talento che ambiscono ad un riconoscimento internazionale, prevale tuttora la sensazione che il cinema voglia ancora cercare di confrontarsi col pensiero, con grandi temi e grandi interrogativi e con le relazioni profonde che legano gli individui tra loro, la forza dei sentimenti e della memoria e la capacità di spingere lo sguardo anche oltre l’orizzonte del presente”.

I film in concorso

Ad aprire la mostra sarà la pellicola di Noah Baumbach intitolata “White Noise“, una commedia di horror nero basato sull’omonimo romanzo scritto nel 1985 da Don DeLillo. L’opera mescola momenti esilaranti con altri terrificanti, scene poetiche e sentimentali con altre assurde, e tiene insieme l’ordinario e l’apocalittico. E racconta gli sforzi di una famiglia americana nell’affrontare i problemi della vita quotidiana, che si confronta con il mistero dell’amore, della morte e della felicità in un mondo incerto.

Molto attesi anche i film “The Whale” di Darren Aronofsky con Brendan Fraser e Bardo, “False Chronicle of a Handful of Thruths“, del regista messicano Alejandro González Iñárritu e “Blonde“, il film su Marylin Monroe di Andrew Dominik. Da segnalare anche “Tár” di Todd Field, “The Eternal Daughter” di Joanna Hogg,”The Banshees of Inisherin” di Martin McDonagh. Interessante anche l’opera “No Bears“, del regista iraniano Jafar Panahi, che è stato condannato pochi giorni fa a sei anni di carcere nel suo paese per aver girato un film critico sul regime che governa il suo paese e che ha girato la sua ultima pellicola in clandestinità. Tra le opere più attese c’è anche “The Son di Florian Zeller“, “Un Couple” di Frederick Wiseman e “The Whale” di Darren Aronofsky.

I film italiani

Sono cinque le opere italiane che partecipano al concorso: “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio, “L’immensità” di Emanuele Crialese, “Chiara” di Susanna Nicchiarelli, “Monica” di Andrea Pallaoro e “Bones and All” di Luca Guadagnino.

Marco Orlando