1 Ottobre 2022

Elezioni: Salvini, ‘oggi chiudiamo le liste, io correrò a Milano’

“Dono il sangue, vado in ufficio e oggi chiudiamo le liste. Io sarò orgogliosamente candidato nella mia Milano”. Lo ha annunciato il segretario della Lega, Matteo Salvini, entrando alla sede dell’Avis nel capoluogo lombardo.

“Penso – ha aggiunto Salvini – che saranno delle belle liste. E riconfermata tutta la squadra della Lega di governo, mentre vedo che a sinistra ci sono polemiche che vanno avanti da giorni. Fra i nuovi innesti ci saranno diversi sindaci e amministratori locali, che se hanno gestito bene le loro comunità possono fare altrettanto bene i parlamentari. Io penso che con oggi avremo chiuso tutte le liste in tutta Italia”.

Rispetto alla sua candidatura, il segretario della Lega ha aggiunto: “Mi chiedono di candidarmi anche in altre Regioni, dalla Calabria, alla Puglia, alla Sicilia, alla Calabria, al Lazio. Non posso essere ovunque. Ne sceglierò alcune e poi fra 37 giorni finalmente sceglieranno gli italiani. E poi penso che per cinque anni ci sia un Parlamento rinnovato e stabile e un governo rinnovato e stabile”. 

“I problemi degli italiani non sono i tweet di un russo, voteranno gli italiani, non i russi, i cinesi, gli eschimesi, in base a quelli che sono i loro valori e i loro interessi, non mi interessa fare polemiche con il resto del mondo”.

Per quanto riguarda il nucleare la sinistra è in malafede afferma il Leader della Lega Matteo Salvini in una intervista al TG4 e afferma che “L’unico modo per abbassare in futuro, non domani, ma nei prossimi anni le bollette della luce e del gas è riportare l’Italia nella modernità e modernità significa nucleare, pulito, sicuro di ultima generazione. Se qualcuno a sinistra dice di no al nucleare o non capisce o è in malafede“.

“L’Enel è una società a partecipazione pubblica. Un governo può intervenire con le aziende che hanno una partecipazione pubblica: Enel, Eni, siccome stanno facendo grandi profitti il Governo può imporre un tetto di guadagno massimo, altri Paesi lo hanno fatto”. “Nessuno -ha aggiunto- vuole espropriare Eni, Enel, però se stai guadagnando cinque volte tanto e il pizzaiolo sta pagando tre volte tanto, una giusta via di mezzo può essere imposta per legge. In Francia, per scelta del Governo, stanno tornando al controllo pubblico della società energetica francese. Io non sono per tornare al controllo pubblico, va bene il mercato privato, però in un momento critico come questo il Governo potrebbe chiedere di moderare gli aumenti”. “Non ho preso il Credo dalla Messa della domenica per buttarla in politica. Uno va Messa e poi vota a prescindere da quello che dice Salvini”.

Accordo con Russia? ‘Non influirà minimamente su voto’

“La Russia non influirà minimamente sul voto degli italiani”. Lo ha assicurato il segretario della Lega, Matteo Salvini, rispondendo da Milano alla richiesta avanzata dal segretario del Pd Enrico Letta di sciogliere il patto tra Carroccio e Russia Unita, dopo le parole del vicepresidente del consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev. Ai giornalisti che gli chiedevano se il patto politico con Mosca sia ancora in vigore, Salvini ha risposto: “Non vado in Russia da anni e non ho contatti con politici russi da anni. Mi occupo di Italia. Spero che la sinistra non passi 30 giorni a parlare di altro, di marziani o di insulti”.

Per il segretario del Carroccio “se veramente a sinistra c’è qualcuno che pensa che i Paesi stranieri possano condizionare il voto degli italiani, manca di rispetto agli italiani”, perché il 25 settembre “sceglieranno operai, casalinghe, studenti e pensionati con la loro testa”.

Al governo – ha osservato poi Salvini – ben prima di me qualcuno che ha fatto affari e accordi commerciali con la Russia c’è e penso proprio alla sinistra. Io non ho mai stretto accordi economici di nessun tipo con nessuno”.