1 Ottobre 2022

Ucraina: Draghi, ‘stop occupazione Russa, la comunità internazionale non si volti dall’altra parte’.

“Nel secondo anniversario della Piattaforma internazionale per la Crimea, desidero esprimere il fermo sostegno dell’Italia a questa iniziativa e all’Ucraina.

L’occupazione della penisola di Crimea da parte della Russia nel marzo 2014 è stato un atto di aggressione inaccettabile, una chiara violazione del diritto internazionale. L’Italia ha costantemente condannato l’annessione illegale della Crimea da parte della Russia e la graduale militarizzazione della penisola da parte di Mosca.Siamo profondamente preoccupati per il peggioramento della situazione dei diritti umani nella penisola e siamo al fianco della comunità di Crimea, contro la violenza e l’ingiustizia di cui soffre”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel videomessaggio trasmesso oggi pomeriggio al Summit internazionale ‘Crimea Platform’, lanciato lo scorso anno dalla presidenza ucraina.

“La lotta per la Crimea fa parte della lotta per la liberazione dell’Ucraina – ha rimarcato il premier – Lo scorso febbraio, le forze russe hanno usato la Crimea per lanciare il loro attacco alle regioni dell’Ucraina meridionale, tra cui Kherson. Continuano a usare la Crimea per esercitare pressioni militari su altre aree, in particolare sulle città portuali di Mykolaiv e Odessa. Di fronte ai tentativi da parte della Russia di sottomettere altre parti del territorio ucraino, la comunità internazionale non può girarsi dall’altra parte. La Russia deve porre fine alla sua occupazione illegale, ai suoi attacchi brutali contro i civili disarmati”.

“L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina. Siamo con voi nella vostra lotta per resistere all’invasione russa, per ripristinare l’integrità territoriale dell’Ucraina, per proteggere la vostra democrazia e la vostra indipendenza”, ha concluso Draghi.