giovedì2 Febbraio 2023
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Francia: dopo due mesi, l’inflazione torna a salire

Dopo due mesi che avevano registrato una contrazione del fenomeno inflattivo, in Francia tornano a crescere i timori dopo che,i...

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Dopo due mesi che avevano registrato una contrazione del fenomeno inflattivo, in Francia tornano a crescere i timori dopo che,i prezzi hanno subito una nuova fiammata. Secondo i dati, comunicati oggi dall’Istituto nazionale di statistica e studi economici (INSEE), l’aumento dei prezzi al consumo in Francia è nuovamente accelerato ad ottobre, toccando il 6,2%, in un anno. Un aumento che, secondo l’INSEE, è dovuto essenzialmente all’aumento dei prezzi dell’energia, dei prodotti alimentari e dei manufatti. Per registrare un aumento  in Francia superiore a quello di settembre bisogna risalire a ben 37 anni fa, più precisamente al giugno del 1985, mese in cui si ebbe un incremento dei prezzi del 6,4% in un anno. A luglio l’inflazione aveva già raggiunto il 6,1% in un anno, per poi rallentare in agosto (5,9%) e settembre (5,6%). Secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica, particolarmente forte in ottobre è stato l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari (quelli ai quali, dicono gli esperti, le famiglie a reddito più basso  dedicano una quota maggiore del proprio reddito) attestandosi all’11,8% su un anno e addirittura al 16,9% per i prodotti freschi.                                                                                                                                                            Molto ”pesanti”, per famiglie e imprese, i prezzi dell’energia,  sono aumentati del 19,2%, nonostante l’estensione dello sconto alla pompa da parte del governo. I manufatti sono aumentati del 4,2%, mentre i prezzi dei servizi (3,2%) e del tabacco (0,3%) sono aumentati allo stesso ritmo del mese precedente.  In un anno, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo , che funge da base di confronto a livello europeo, dovrebbe aumentare del 7,1%, dopo un rialzo del 6,2% a settembre. In un mese, dovrebbe rimbalzare dell’1,3%, dopo il -0,5% del mese precedente. Nella nota sull’economia di inizio ottobre, l’INSEE aveva spiegato di aspettarsi un leggero rallentamento dell’inflazione in ottobre prima di un rimbalzo a novembre e dicembre con la fine dello sconto alla pompa sui carburanti. La ripresa dell’accelerazione è stata invece più rapida rispetto alla prima stima. 

 

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