sabato28 Gennaio 2023
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Papa Francesco: i trattamento dei detenuti misura la dignità di una società

Si è concluso con un intenso appello all’umanità nel trattamento dei detenuti la visita di papa Francesco in Bahrain, in...

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Si è concluso con un intenso appello all’umanità nel trattamento dei detenuti la visita di papa Francesco in Bahrain, in cui il pontefice è tornato a parlare dei temi a lui più cari, come quello della pace. Francesco ha chiuso il viaggio nel regno del Golfo tornando ad incoraggiare sacerdoti e suore a continuare a servire il piccolo gregge cattolico del Bahrain. Nel suo indirizzo Francesco ha parlato esplicitamente delle persone detenute, dicendo che “il modo in cui vengono trattate” è una misura della dignità e della speranza di un Paese. Il riferimento ai detenuti nel Regno è stato esplicito. I gruppi per i diritti umani avevano esortato Francesco a usare la sua visita per chiedere la fine della pena capitale (oltre venti le condanne a morte eseguite negli ultimi anni) e per difendere i prigionieri politici. Centinaia di persone sono infatti detenute in Bahrain dopo la dura repressione delle proteste della Primavera araba, del 2011.  Francesco, nel corso di un incontro con il clero,  ha elogiato il ministero carcerario intrapreso da alcune monache carmelitane cattoliche in Bahrain. Le religiose della Chiesa del Sacro Cuore nella capitale Manama lavorano specificamente con le donne detenute, offrendo loro consigli e indicazioni religiose. ”Prendersi cura dei detenuti – ha detto il pontefice – fa bene a tutti, come comunità umana, poiché il modo in cui vengono trattati questi ‘ultimi’ è una misura della dignità e della speranza di una società”.
Francesco, quando era arcivescovo di Buenos Aires, ha fatto della vicinanza ai detenuti un segno del suo apostolato, e anche dopo avere lasciato la carica, ha continuato a restare in contatto con alcuni di loro. Il governo del Bahrain sostiene di rispettare i diritti umani e la libertà di parola e che il suo sistema di giustizia penale è conforme al diritto internazionale. Tuttavia, gruppi di attivisti hanno ripetutamente criticato le condizioni delle carceri e dei prigionieri nel corso di anni di repressione del dissenso sull’isola.  Al suo arrivo in Bahrain giovedì, Francesco ha chiesto alle autorità di astenersi dal ricorrere alla pena di morte e di garantire che i diritti umani fondamentali siano garantiti a tutti i cittadini. Il governo baharanita, da parte sua, ha detto che il Paese ha una “politica di tolleranza zero nei confronti della discriminazione, della persecuzione o della promozione della divisione basata sull’etnia, la cultura o la fede”.

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