sabato28 Gennaio 2023
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Giappone: boom rifugi anti-atomici dopo i lanci di missili nordcoreani

Se contribuiscono ad aumentare i timori internazionali per la pace, i test missilistici della Corea del Nord (l’ultimo dei quali,...

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Se contribuiscono ad aumentare i timori internazionali per la pace, i test missilistici della Corea del Nord (l’ultimo dei quali, oggi, con un vettore intercontinentale, potenzialmente una minaccia per il territorio degli Stati Uniti) stanno facendo esplodere in Giappone le richieste di rifugi anti-atomici. Il missile lanciato oggi da Pyongyang è caduto, come gli altri, nel Mar del Giappone, dopo avere sorvolato l’isola di Hokkaido. A conferma del fenomeno c’è il boom di richieste che sta ricevendo una impresa di costruzioni della prefettura di Aomori, la Growth View, da quando, a luglio, ha messo in commercio un rifugio nucleare per nuclei familiari, al prezzo di 6,6 milioni di yen (circa 45 mila dollari). Il presidente della società, Tetsushi Nakamura, ha detto che ”mantenere la pace è fondamentale, ma la situazione mondiale prevalente è difficile. La mia speranza è che i consumatori riflettano attentamente su come assicurarsi uno spazio sicuro per una somma equivalente a un’automobile costosa”. Il rifugio, che misura 10 metri quadrati,  ha pareti spesse 80 millimetri, con pannelli di piombo all’interno per proteggere dalle radiazioni. È dotato di apparecchiature di filtraggio dell’aria per purificare l’aria esterna inquinata da armi nucleari o biochimiche. Ha anche quattro telecamere che consentono di monitorare quanto accade all’esterno.  La struttura è dotata di condizionatore d’aria e di un generatore di  energia elettrica. La capacità del filtro dell’aria consentirà agli occupanti, con kit igienici di emergenza e cibo, di restarvi per circa due settimane, anche senza supporto dall’esterno.  Growth View ha affermato di aver iniziato a ricevere più di 10 richieste al giorno dopo che la Corea del Nord ha lanciato un missile balistico su un’area intorno alla prefettura di Aomori, nel nord del Giappone, il 4 ottobre. In precedenza aveva ricevuto solo poche richieste a settimana. 

 

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