sabato28 Gennaio 2023
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La Nord Corea testa un missile intercontinentale, sale la tensione

Il nuovo esperimento missilistico della Corea del Nord (il secondo di questo mese) aumenta la tensione sullo scacchiere internazionale, poiché...

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Il nuovo esperimento missilistico della Corea del Nord (il secondo di questo mese) aumenta la tensione sullo scacchiere internazionale, poiché questa volta Pyongyang ha testato un missile balistico intercontinentale, potenzialmente capace, quindi, di raggiungere il territorio degli Stati Uniti. La reazione di Washington è stata immediata, promettendo di prendere “tutte le misure necessarie” per garantire la sicurezza della sua terraferma e degli alleati Corea del Sud e Giappone.

La pericolosità potenziale del nuovo test e quindi le preoccupazioni sono state confermate dal fatto che la vicepresidente statunitense, Kamala Harris, alla notizia, ha deciso di incontrare separatamente i leader di Giappone, Corea del Sud, Australia , Nuova Zelanda e Canada che stanno partecipando al forum regionale a Bangkok. La serie di lanci di missili (l’ultimo, come gli altri, ha finito la sua traiettoria nel Mar del Giappone) secondo gli analisti, agitando il pericolo di un armamento nucleare, potrebbe essere un tentativo della Corea del Nord di accrescere il potere negoziale nel momento in cui tornasse a lavorare la diplomazia, mentre Cina e Russia continuano ad opporsi ad un inasprimento delle sanzioni verso Pyongyang. Secondo lo stato maggiore delle forze armate sudcoreane, il missile è stato lanciato alle 10:15 (ora locale). Il vettore è quindi caduto in mare, a ovest dell’isola di Hokkaido. Secondo gli esperti sudcoreani e giapponesi, il missile nordcoreano ha volato per circa 6.000-6.100 chilometri, a un’altitudine massima di 1.000 chilometri, suggerendo che sia stato lanciato con un’angolazione elevata.

Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Adrienne Watson, ha affermato che il lancio “aumenta inutilmente le tensioni e rischia di destabilizzare” la sicurezza regionale. “Pyongyang deve cessare immediatamente le sue azioni destabilizzanti e scegliere invece un impegno diplomatico”, ha detto Watson. “Gli Stati Uniti adotteranno tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza della patria americana, della Repubblica di Corea e degli alleati giapponesi”. Per il ministro della Difesa di Tokyo, Yasukazu Hamada, il lancio è “un atto sconsiderato che minaccia il Giappone, la regione e la comunità internazionale”. Pyongyang vede la presenza militare statunitense nella regione come una prova della sua ostilità nei confronti della Corea del Nord, affermando che la sua recente serie di lanci di armi è stata la risposta a quelle che ha definito esercitazioni militari provocatorie tra Stati Uniti e Corea del Sud.

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