sabato28 Gennaio 2023
NEWS > 1 Dicembre
DUEMILA22

FTX: Bankman-Fried si assolve, mai commesse frodi

L’ex ragazzo d’oro delle criptovalute non ci sta a essere messo sotto accusa per il fallimento di FTX e lo...

IN QUESTO ARTICOLO

L’ex ragazzo d’oro delle criptovalute non ci sta a essere messo sotto accusa per il fallimento di FTX e lo fa sostenendo di non avere ”cercato di commettere frodi” ai danni di qualcuno. La difesa di Sam Bankman-Fried, nella sua prima uscita da quando si è dimesso da CEO della sua creatura, non ha certo destato sorprese. Nel corso di un’intervista televisiva al conduttore della CNBC Andrew Ross Sorkin, Bankman-Fried si è detto “scioccato” dal crollo della sua azienda, di cui, ha confessato, aveva sottovalutato l’entità e la velocità di quanto stava accadendo. Frasi abbastanza scontate che non cancellano quelle del nuovo CEO di FTX, John Ray III, che, in un atto depositato in tribunale,  ha detto che nei suoi 40 anni di carriera non aveva mai visto “un fallimento così completo dei controlli aziendali e un’assenza così completa di informazioni finanziarie affidabili”.                  L’onda lunga del crollo di FTX si sta facendo ancora sentire perché, dopo la bancarotta della società di criptovalute BlockFi la scorsa settimana, uno dei più grandi scambi di criptovalute del mondo, Kraken, ha annunciato il licenziamento di 1.100 lavoratori, quasi un terzo del suo personale.  La parabola di Bankman-Fried, 30 anni, sembra ricalcare casi simili, di fortune enormi, accumulate nel volgere di poco tempo, crollate all’improvviso perché costruite senza solide basi  finanziarie.               Una fortuna dimostratasi effimera, nonostante gli enormi investimenti economici (come le costose sponsorizzazioni del settore degli impianti sportivi americani) e la trasmissione di uno spot nel corso del SuperBowl. Ma il vasto impero del re delle criptovalute è crollato improvvisamente quando, il 2 novembre, la pubblicazione sul commercio di criptovalute CoinDesk in un articolo ha  sollevato preoccupazioni sulla solvibilità delle attività di Bankman-Fried. Al centro dell’articolo  c’era un bilancio trapelato dalla consociata di FTX, Alameda Research. Giorni dopo l’articolo di CoinDesk, Binance, rivale di FTX, ha annunciato che avrebbe venduto le sue partecipazioni nella società di Bankman-Fried,  scatenando una corsa ai prelievi.  Poco più di una settimana dopo, FTX ha presentato istanza di protezione dal fallimento secondo il Capitolo 11 dopo che non è riuscita a raccogliere il capitale di emergenza necessario per restituire i fondi degli utenti e continuare a operare.

 

CONDIVIDI

Leggi Anche