sabato28 Gennaio 2023
NEWS > 2 Dicembre
DUEMILA22

Sud Africa: il presidente Ramaphosa a rischio impeachmant per il “Farmgate”

Si fa sempre più complicata la posizione di Cyril Ramaphosa: il presidente del Sud Africa è infatti sempre più invischiato...

IN QUESTO ARTICOLO

Si fa sempre più complicata la posizione di Cyril Ramaphosa: il presidente del Sud Africa è infatti sempre più invischiato in uno scandalo che in patria è stato rinominato “Farmgate”. La denuncia è arrivata dall’ex direttore generale dell’agenzia per la sicurezza di Stato, Arthur Fraser, che ha accusato il presidente di riciclaggio di denaro e di non aver informato la polizia del furto di contanti per 4 milioni di dollari dalla sua tenuta di campagna a Phala Phala, nel 2020. Il presidente è inoltre accusato di aver rapito e poi corrotto i ladri, in modo che tacessero sull’accaduto. Ramaphosa ha sempre negato le accuse, dichiarando che i soldi rubati provenissero dalla vendita di bufali, ma ora la sua posizione si è aggravata. Una giuria indipendente, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe infatti accertato l’abuso di potere del presidente sudafricano, oltre alla possibile violazione delle leggi anti corruzione. Il rischio, più che concreto, è quello del ricorso all’impeachment: il giudizio della giuria sarà valutato dal Parlamento, che deciderà se avviare la procedura o meno. La giuria ha espresso dubbi sull’operato del presidente, partendo dal possibile utilizzo dei suoi poteri per coprire le indagini, chiedendo persino l’aiuto del presidente namibiano Hage Geingob (che ha più volte negato il suo coinvolgimento nella vicenda) per arrestare uno dei sospetti, fino alla scelta di tenere una somma di denaro così grande in una casa di campagna e all’interno di un divano, non in una cassaforte.

Il tutto a meno di un mese dall’assemblea del partito di Ramaphosa, l’African National Congress, fondato da Nelson Mandela, che dovrà pronunciarsi sulla possibile ricandidatura per un secondo mandato nel 2024. Ipotesi che sembra sempre più difficile, dato che l’immagine del presidente pare ormai irrimediabilmente danneggiata, specie se si pensa che uno dei punti cardine della sua campagna elettorale fu la promessa di intransigenza contro i reati di corruzione.

L’ANC ha in programma un meeting già la prossima settimana per discutere la posizione di Ramaphosa, che potrebbe terminare molto in anticipo il suo mandato presidenziale a causa dello scandalo scoppiato nel 2020.

CONDIVIDI

Leggi Anche