sabato28 Gennaio 2023
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Da direttore FBI attacco a TikTok: è un problema per la sicurezza nazionale

E’ stato un vero e proprio attacco, piuttosto che una semplice preoccupazione, quello del direttore dell’FBI, Chris Wray, nei confronti...

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E’ stato un vero e proprio attacco, piuttosto che una semplice preoccupazione, quello del direttore dell’FBI, Chris Wray, nei confronti di TikTok, la piattaforma per la pubblicazione di video, il cui uso, ha detto, solleva timori per la sicurezza nazionale. Lo ha affermato dicendo che il controllo della popolare app di condivisione video è nelle mani di un governo cinese “che non condivide i nostri valori”.

Le parole di Wray sono state molto nette quando ha spiegato che alla base delle preoccupazioni c’è il fatto che le autorità cinesi abbiano la capacità di controllare l’algoritmo di raccomandazione dell’app, “che – ha aggiunto  – consente loro di manipolare i contenuti e, se lo desiderano, di utilizzarli per operazioni di influenza”. L’allarme, tra l’altro, è anche motivato dal timore che la Cina potrebbe utilizzare l’app per raccogliere dati sui propri utenti, una pratica che riporta alle tradizionali operazioni di spionaggio. Wray, che ha colto l’occasione di un evento pubblico, nell’Università del Michigan per esprimere il suo pensiero,  ha poi detto che ”tutte queste cose sono nelle mani di un governo che non condivide i nostri valori e che ha una missione che è molto in contrasto con ciò che è nel migliore interesse degli Stati Uniti. Questo dovrebbe preoccuparci”.

Già nel 2020, l’allora amministrazione Trump, preoccupata per l’influenza della Cina su TikTok, aveva minacciato di vietare l’app negli Stati Uniti e ha fatto pressioni su ByteDance (attuale proprietario della piattaforma) affinché vendesse TikTok a una società statunitense.

TikTok è di proprietà di ByteDance con sede a Pechino. In una recente audizione al Senato, il direttore operativo di TikTok Vanessa Pappas ha affermato che la società protegge tutti i dati dagli utenti americani e che i funzionari del governo cinese non vi hanno accesso.”Non condivideremo mai i dati, punto”, ha detto Pappas.

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