sabato28 Gennaio 2023
Vulcano in eruzione
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Indonesia: non si arresta la furia del vulcano Semeru, la lava investe le case

Non si placa la furia del vulcano Semeru, in Indonesia, con la lava che ha inghiottito delle abitazioni, danneggiando strade...

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Non si placa la furia del vulcano Semeru, in Indonesia, con la lava che ha inghiottito delle abitazioni, danneggiando strade e un ponte. Fortunatamente, le condizioni atmosferiche, sino a poche ore fa proibitive, hanno concesso una tregua, consentendo ai soccorritori di riprendere le operazioni per l’evacuazione dagli abitanti delle zone più a rischio e proseguire la ricerca di possibili vittime dopo l’eruzione del vulcano più alto dell’isola, più densamente popolata dell’Indonesia. Il Semeru, alto 3.676 metri e che si trova nel distretto di Lumajang, ha creato spesse colonne di cenere alte più di 1.500 metri, quasi oscurando il sole. I villaggi e le città vicine sono stati ricoperti di cenere, senza che siano state segnalate vittime. La mobilitazione dei soccorritori è stata massiccia, con centinaia di elementi che stanno presidiando i villaggi più colpiti (quelli di Sumberwuluh e Supiturang), dove case e moschee sono state seppellite fino ai tetti da tonnellate di detriti vulcanici. Secondo gli esperti, a determinare le attuali condizioni sono state le forti piogge monsoniche che avevano eroso e infine fatto crollare la cupola di lava in cima al vulcano, provocando una colata di gas bollente e lava lungo i suoi pendii verso un fiume vicino. Il gas incandescente si è fatto strada  lungo i fianchi della montagna, distruggendo tutto ciò che ha trovato sul suo cammino, anche un ponte che era stato appena ricostruito dopo una potente eruzione dell’anno scorso.                                                                                                                                              Nel dicembre del 2021 dal Semeru si sprigionò una violenta eruzione che provocò la morte di 51 persone, intrappolate nei villaggi sepolti da strati di fango. Alcune centinaia di persone subirono gravi ustioni e l’eruzione spinse le autorità a disporre l’evacuazione di oltre 10.000 persone.  L’aumento dell’attività vulcanica di ieri  pomeriggio ha spinto le autorità ad ampliare la zona di pericolo a 8 chilometri dal cratere.

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