martedì31 Gennaio 2023
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Honduras: governo sospende diritti costituzionali in due città per combattere le gang

Si fa sempre più drammatica la situazione legata ai gruppi criminali in Honduras, col Paese ormai ostaggio degli abusi delle...

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Si fa sempre più drammatica la situazione legata ai gruppi criminali in Honduras, col Paese ormai ostaggio degli abusi delle gang che hanno portato il governo a prendere una decisione drastica. È stata infatti annunciata la sospensione di alcuni diritti costituzionali, per una durata di 30 giorni a partire da oggi, nelle zone più povere della capitale Tegucigalpa e dell’importante hub commerciale di San Pedro Sula, città ormai controllate da questi gruppi.  Si tratta di una misura durissima che segue la proclamazione dello stato di emergenza per la sicurezza nazionale decisa dalla presidente Xiomara Castro, per mettere arginare le organizzazioni criminali.  A spingere per questa mossa sono state le richieste di cittadini e alcune fasce lavorative (uomini d’affari, camionisti e tassisti), ormai stremate dalle attività criminali (specialmente estorsioni) di bande come Mara Salvatrucha MS-13 e Mara Barrio 18, che portano loro profitti per 737 milioni di dollari ogni anno. Una quota di circa il 3% del Prodotto Interno Lordo honduregno.                                                                                                                                             L’Honduras diventa così il secondo paese dell’America centrale costretto a sospendere alcuni diritto costituzionali pur di arginare le attività delle gang criminali dopo El Salvador, con il governo che specifica come il decreto abbia una durata iniziale di 30 giorni, ma che essa potrebbe essere anche prolungata in caso di necessità. Questo stato emergenziale andrà a toccare diritti normalmente garantiti dalla Costituzione, come quello a riunirsi o a muoversi liberamente, per poi dare libertà alle autorità di attuare perquisizioni o arresti. Un tentativo disperato da parte dell’Honduras di frenare un fenomeno ormai apparentemente incontrollabile.

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