sabato28 Gennaio 2023
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Italia, Giappone e Regno Unito insieme per sviluppare il caccia del futuro

Italia, Giappone e Regno Unito svilupperanno, congiuntamente, un jet da combattimento di nuova generazione.  L’FX giapponese e il Tempest britannico,...

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Italia, Giappone e Regno Unito svilupperanno, congiuntamente, un jet da combattimento di nuova generazione.  L’FX giapponese e il Tempest britannico, un successore dell’Eurofighter Typhoon, saranno combinati nell’aereo da combattimento di nuova generazione per il dispiegamento nel 2035. L’accordo darà al Giappone un maggiore supporto nel contrastare la crescente assertività della Cina e consentirà alla Gran Bretagna una maggiore presenza nel Regione indo-pacifica.                                                    L’annuncio, fatto oggi,  contemporaneamente da Roma, Tokyo e Londra,  è arrivato quattro giorni dopo che il primo ministro giapponese, Fumio Kishida,  ha annunciato incrementi consistenti nei fondi della Difesa, per i prossimi cinque anni, volti a rafforzare la capacità militare del Paese. Si tratta di una revisione della strategia di sicurezza nazionale,  ufficializzata entro dicembre, che consentirà al Paese di avere una capacità di attacco preventivo e di schierare missili a lungo raggio, di fatto allontanandosi dalla politica di difesa del Giappone adottata dopo la fine della seconda guerra mondiale. Il nuovo aereo da guerra dovrebbe sostituire 94 F-2 in Giappone, 144 Eurofighter nel Regno Unito e 94 Eurofighter in Italia, secondo quanto rivelato da esponenti del ministero della Difesa nipponico.  Il Giappone inizialmente considerava Lockheed Martin come partner per lo sviluppo del caccia di nuova generazione. Ma ha abbandonato il piano, secondo quanto riferito da accreditare fonti nipponiche, a causa della riluttanza della società statunitense a condividere le competenze chiave per la tecnologia ”invisibile”. Il Giappone e gli Stati Uniti coopereranno invece in “capacità di sistemi autonomi, che potrebbero integrare il prossimo programma di caccia del Giappone”, hanno annunciato v i due governi. La Gran Bretagna e l’Italia sono state scelte come partner dopo che il Giappone si è assicurato di condividere le informazioni chiave consentendo a ciascun Paese di prendere le proprie decisioni sulle riparazioni.                                              In base all’accordo, la giapponese Mitsubishi Heavy Industries collaborerà con l’appaltatore britannico della difesa BAE Systems PLC. L’italiana Leonardo SpA sarà un attore chiave nel progetto. La giapponese IHI, la britannica Rolls Royce e l’italiana Avio Aero saranno responsabili del suo motore, mentre Mitsubishi Electric Co., Leonardo UK e Leonardo SpA lavoreranno sull’avionica.                                                              Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha dichiarato che lo sviluppo di caccia congiunti riflette la necessità di rimanere all’avanguardia nei progressi nelle tecnologie di difesa per superare “coloro che cercano di farci del male”. La sicurezza della regione euro-atlantica e dell’Indo-Pacifico sono “indivisibili”, ha affermato.                                                                                                                                                  ”Come leader di Italia, Giappone e Regno Unito — sottolineano i premier Meloni, Kishida e Sunak  in una dichiarazione congiunta— siamo impegnati a sostenere l’ordine internazionale libero, aperto e basato sulle regole, cosa più importante che mai in un momento in cui questi principi sono contestati e le minacce e l’aggressione sono in crescita. Allorché la difesa della nostra democrazia, dell’economia e della sicurezza, e la protezione della stabilità regionale, sono sempre più importanti, abbiamo bisogno di forti partnership di difesa e sicurezza, sostenute e rinforzate da una credibile capacità di deterrenza”.

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