martedì31 Gennaio 2023
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Usa: cresce numero di soldati che chiedono aiuto ai banchi alimentari

I dati ufficiali parlano di una economia americana che, nonostante le difficoltà, continua ad andare avanti, come testimoniano le centinaia...

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I dati ufficiali parlano di una economia americana che, nonostante le difficoltà, continua ad andare avanti, come testimoniano le centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro a disposizione ogni mese. Poi un breve servizio di CBS News mette l’America davanti ad un evidenza alla quale in pochi erano preparati. Quella che dice che molti militari di basso rango, per arrivare a fine mese, devono fare ricorso all’aiuto dei banchi alimentari, quelle meritorie iniziative che distribuiscono cibo a chi non ha i soldi per comprarlo.                   Il caso che la rete televisiva ha raccontato è quello di una donna,  soldato semplice dell’Esercito. Si chiama Gypsy Jones e, come sta facendo un numero crescente di famiglie di militari, si rivolge a qualcuno per ottenere aiuto.  Lo stipendio dell’Esercito, per lei che è madre single, non basta a coprire il fitto, le bollette, i vestiti per le sue tre giovani figlie e la spesa. Gypsy non ha nessun problema ad ammettere che l’80% del cibo in casa sua proviene da un banco alimentare.                                                                          Uno di questi, il Food Care Center di Killeen, in Texas, dove c’è Fort Hood, una delle più grandi caserme del mondo. Il Food Care Center è uno di quelli che Gypsy Jones frequenta. Raymond Cockrell, che gestisce il banco, dice che vede un numero sempre più alto di persone in uniforme che chiedono di essere aiutate.  ”Cinque anni fa, quando ho iniziato, avevamo circa 600 famiglie di militari che entravano dalla nostra porta. Ora sono quasi duemila”.  Secondo la rete di sostegno per persone in divisa Military Family Advisory Network, a livello nazionale, nel 2021 almeno una famiglia di militari e veterani su sei soffriva di insicurezza alimentare rispetto alla una  su otto di appena due anni prima. Ma anche i banchi alimentari devono fare i conti con la crisi, perché i costi sono aumentati e questo fa abbassare l’offerta di aiuto per chi si rivolge ad essi.                                                                                                                          Gypsy Jones ha detto che, se non avesse potuto far affidamento sui banchi alimentari, avrebbe dovuto fare un secondo o addirittura un terzo lavoro per andare avanti. Per lei alcuni suoi colleghi soldati ”non usciranno dalla vergogna” e quindi non chiederanno aiuto. ”Per me- ha detto – non c’è disonore. Non c’è niente di sbagliato nel cercare aiuto quando ne hai bisogno”.

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