NEWS > 3 Gennaio
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Giappone: il governo offre un milione di yen per figlio a ogni famiglia che lascerà Tokyo

Il governo giapponese corre ai ripari per risolvere il problema della sottopopolazione di alcune regioni: da aprile in poi, sarà...

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Il governo giapponese corre ai ripari per risolvere il problema della sottopopolazione di alcune regioni: da aprile in poi, sarà offerto un milione di yen (circa 7225 euro) per ogni figlio o figlia alle famiglie che accetteranno di trasferirsi fuori dall’Area metropolitana di Tokyo. Un aumento sensibile del contributo preesistente, di 300.000 yen, che mira a ridare vita ad alcuni villaggi e città in decadimento per via delle pochissime presenze, oltre che a ridurre l’altissima densità di popolazione a Tokyo (il cui conteggio dei cittadini è comunque calato per la prima volta lo scorso anno, ma molto probabilmente a causa della pandemia).                                                                                                                                                        Il governo nipponico è molto preoccupato dalla tendenza di alcune zone del Paese allo spopolamento, con ampie fasce della popolazione in età molto avanzata, dato il trend che vede la maggior parte dei giovani spostarsi verso grandi città come Osaka o, appunto, Tokyo. A fruire del contributo saranno i nuclei  familiari che vivono nei 24 quartieri speciali di Tokyo e nelle prefetture limitrofe di Chiba, Kanagawa e Saitama, pronti a trasferirsi al di fuori dell’Area metropolitana della capitale.                      Alcune famiglie, però, riceveranno il contributo anche se decideranno di spostarsi nelle zone di montagna che sono all’interno dei confini dell’area. Ovviamente, sono già stati specificati dettagli che impediscono di “barare” dato che chi riceve il bonus dovrà vivere nella sua nuova casa per almeno 5 anni, in cui almeno un membro della famiglia dovrà lavorare o pianificare l’apertura di un’attività: se entro il lustro avverrà un nuovo trasloco, la somma sarà restituita. La famiglia può ricevere un massimo di 3 milioni di yen, a patto che venga rispettato almeno uno dei tre criteri: occupare un posto di lavoro in un’azienda di piccola o media grandezza nel luogo del trasloco, proseguire il vecchio lavoro da remoto o aprire una nuova attività. La speranza del governo è il trasferimento di 10.000 persone al di fuori dell’area metropolitana di Tokyo entro il 2027.

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