NEWS > 3 Gennaio
DUEMILA23

La riforma del lavoro in Spagna si conferma vincente, calano ancora i disoccupati

La Spagna sembra avere vinto la sua scommessa quando, un anno fa, fece partire la riforma del mercato del lavoro....

IN QUESTO ARTICOLO

La Spagna sembra avere vinto la sua scommessa quando, un anno fa, fece partire la riforma del mercato del lavoro. Ora i numeri sembrano darle ragione. A dicembre, un mese che tradizionalmente fa crescere l’occupazione, legata al periodo natalizio,  il numero dei disoccupati ha registrato quello che viene definito un notevole calo, con il mercato del lavoro che sembra non avere risentito dell’inflazione e, più un generale, del clima di incertezza dell’economia. Secondo i dati forniti oggi dai Ministeri del Lavoro e della Previdenza sociale, Il numero dei  disoccupati è sceso di 43.727 unità, portando quello generale a 2,83 milioni, cioè il livello più basso degli ultimi 12 mesi, che riferisce del miglior quadro del mercato del lavoro in un mese di dicembre dal 2007. Dopo i primi 12 mesi dell’avvio della riforma del lavoro , il modello che essa ha introdotto conferma il suo successo: la disoccupazione è stata ridotta in questo periodo di oltre 268.000 persone e sono stati creati quasi mezzo milione di posti di lavoro.                         Il confronto tra dicembre e il mese precedente e con tutto il 2021 è assolutamente positivo. Nell’ultimo anno il numero dei disoccupati è diminuito di 268.252 persone, che rappresenta una riduzione dell’8,6% rispetto al totale con cui si chiudeva l’esercizio precedente. Tuttavia, l’ultimo ”taglio” di quasi 44.000 persone è il più contenuto per un mese di dicembre dal 2012. Ma, secondo il Ministero del Lavoro, esso è avvenuto “in un contesto economico internazionale che continua ad essere segnato dall’incertezza”. Eloquente l’analisi di Joaquin Pérez Rey, segretario di Stato per l’Occupazione, secondo il quale ”nel 2022 siamo riusciti a creare un mercato del lavoro più resiliente”. Da parte sua, Yolanda Diaz, ministra del Lavoro, ha detto che ”nonostante sia stato un anno molto difficile, stiamo affrontando dati molto positivi. Dimostriamo ancora una volta che le crisi economiche si possono affrontare tutelando l’occupazione, modernizzando il mercato del lavoro e combattendo la precarietà e il lavoro temporaneo”.  Il nuovo quadro delle relazioni sindacali è servito da ombrello contro l’inflazione causata dall’invasione russa dell’Ucraina e ha impedito all’instabilità economica globale di contagiare l’occupazione. E lo ha fatto al punto che dal dicembre 2007, 15 anni fa, il numero dei disoccupati si attestava a 2.129.547 persone, e un anno dopo diventava 3.128.963 nello stesso mese. Secondo i dati forniti dagli uffici ministeriali, il buon andamento del mercato del lavoro a dicembre ha favorito soprattutto le donne e i  più giovani.

CONDIVIDI

Leggi Anche