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Cinema: protagonista film austriaco candidato all’Oscar accusato di pedopornografia

Il cinema austriaco è in subbuglio dopo che la notizia che l’attore Florian Techmeister, protagonista del film ”Corsage”, in lizza...

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Il cinema austriaco è in subbuglio dopo che la notizia che l’attore Florian Techmeister, protagonista del film ”Corsage”, in lizza per gli Oscar 2023, è stato ufficialmente accusato di possesso di materiale pedopornografico. Nel film l’attore interpreta la parte dell’imperatore Francesco Giuseppe.  Non appena la notizia si è diffusa, la televisione pubblica austriaca ORF, che ha cofinanziato ”Corsage”, ha reso noto, sul suo sito web,  che “si astiene immediatamente dal produrre e trasmettere opere con Florian Teichtmeister”. Secondo l’ORF, anche la catena di cinema Cineplexx, che gestisce più di quattrocento sale in dodici Paesi, ha ritirato dal cartellone l’opera presentata lo scorso anno a Cannes nella selezione ”Un certain regard”.                                                                                                                                  L’associazione professionale dell’industria cinematografica austriaca ha invece comunicato che, dopo essersi consultata con il regista e i produttori, ha deciso di confermare la candidatura di ”Corsage” agli Oscar per la migliore opera straniera, perché, ha sostenuto, bisogna “fare la differenza” tra il film e la condotta del suo attore. L’avvocato di Florian Teichtmeister ha annunciato ai media l’incriminazione, poi confermata dall’ufficio del pubblico ministero di Vienna, del suo cliente 43enne, che intende dichiararsi colpevole e sarà processato dall’8 febbraio. Teichmeister, in particolare, è accusato di aver detenuto un ingente quantitativo di materiale pedopornografico, almeno tra febbraio 2008 e agosto 2021. Rischia fino a due anni di reclusione. In un comunicato stampa, i produttori del film, Johanna Scherz e Alexander Glehr, affermano che le riprese sono avvenute prima che apparissero “le prime voci” , cioè nell’autunno del 2021. Messo di fronte alle accuse, l’attore aveva detto loro “con convinzione” che erano false.            “Nel frattempo – dicono i produttori – , abbiamo informato i nostri coproduttori, distributori e partner commerciali, finanziatori e sponsor, nonché l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences sui fatti attualmente disponibili al pubblico”.  Il film, che sta riscuotendo successo nelle sale ed è stato presentato in una settantina di festival, dove ha ricevuto diversi riconoscimenti, è stato acquistato da più di novanta Paesi, compresi gli Stati Uniti, dove è arrivato nella sale a  fine di dicembre negli Stati Uniti. Florian Teichtmeister, peraltro, ha assistito alle anteprime in Austria e Germania. La regista e sceneggiatrice del film, Marie Kreutzer, si è detta “rattristata e arrabbiata per il fatto che un film femminista (…) sia così sporcato e danneggiato dalle azioni orribili di una sola persona” . Anche il teatro nazionale austriaco Burgtheater, di cui l’attore è membro, ha annunciato il suo licenziamento con effetto immediato.

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