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Ucraina: nessun superstite nell’attacco a palazzo a Dnipro, 35 morti

Anche se prosegue ininterrotta l’opera delle squadre di soccorso, non ci sarebbero più sopravvissuti per l’attacco missilistico russo ad un...

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Anche se prosegue ininterrotta l’opera delle squadre di soccorso, non ci sarebbero più sopravvissuti per l’attacco missilistico russo ad un condominio di Dnipro, il cui bilancio sarebbe quindi di 35 morti, rimasti coinvolti nel crollo di una sezione di un edificio di nove piani. Nel disastro sono rimaste ferite 75 persone, alcune delle quali con gravi lesioni. Le ricerche dei soccorritori comunque vanno avanti, anche se, ha detto il sindaco Borys Filatov, resta solo una possibilità “minima” di trovarne altri vivi. Sabato, nel corso dell’ondata di attacchi russi, anche Kiev, Kharkiv e Odessa sono state colpite. Mosca peraltro continua a sostenere che gli attacchi erano tutti diretti verso infrastrutture militari ed energetiche dell’Ucraina.           Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha definito gli attacchi missilistici “disumani”, aggiungendo che “la Russia continua intenzionalmente a commettere crimini di guerra contro i civili”.
Mentre Vladimir Putin ha detto che “tutto si sta sviluppando nel quadro del piano del ministero della Difesa e dello stato maggiore”, la Bielorussia, al confine settentrionale dell’Ucraina, inizierà oggi esercitazioni aeree congiunte con la Russia. Anche se il ministero della Difesa bielorusso insiste che le esercitazioni saranno difensive, restano le preoccupazioni che Mosca stia facendo pressioni su Minsk affinché si unisca alla guerra in Ucraina.
Nel suo discorso serale di domenica, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha osservato di avere ricevuto molti messaggi di cordoglio da tutto il mondo e ha condannato il “silenzio codardo” del popolo russo sull’attacco di Dnipro.
Passando al russo durante il suo messaggio, ha detto di volersi rivolgere a coloro “che anche adesso non hanno potuto pronunciare qualche parola di condanna di questo terrore”.
“Il tuo codardo silenzio, il tuo tentativo di ‘aspettare’ ciò che sta accadendo – ha aggiunto -,  finirà solo con il fatto che un giorno questi stessi terroristi verranno a prenderti”.
Sono passate due settimane dall’ultima ondata di attacchi russi alla rete elettrica ucraina. Sabato, Zelensky ha affermato che le infrastrutture energetiche nelle regioni di Kharkiv e Kiev sono state gravemente colpite. In seguito agli attacchi, la società energetica statale ucraina Ukrenergo ha temporaneamente imposto limiti di consumo 24 ore su 24 per tutte le regioni. Il ministro ucraino dell’Energia, German Galushchenko, ha detto che i prossimi giorni saranno “difficili”.
Ieri intanto Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha dichiarato che l’Ucraina potrebbe aspettarsi maggiori consegne di armi pesanti dai Paesi occidentali. I recenti impegni per attrezzature da guerra pesanti sono importanti – e mi aspetto di più nel prossimo futuro”, ha detto Stoltenberg ai media tedeschi.

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