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Israele: Netanyahu mostra i muscoli, rafforzeremo gli insediamenti

Non si è fatta attendere la risposta del governo israeliano ai due attentati in cui, a Gerusalemme, sette persone sono...

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Non si è fatta attendere la risposta del governo israeliano ai due attentati in cui, a Gerusalemme, sette persone sono rimaste uccise e una dozzina ferite. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato che Israele “adotterà misure per rafforzare gli insediamenti” in risposta agli attacchi.                              Sulla pagina Facebook del premier è stato pubblicato la scorsa notte – a conclusione di una riunione del governo, convocata d’urgenza – un elenco di sei punti per “combattere il terrorismo ed esigere un prezzo dai terroristi e da coloro che li sostengono”.  Il piano è ”in risposta agli orribili attacchi e alle celebrazioni che ne sono seguite”, un riferimento quest’ultimo alle scene entusiastiche che, nei territori palestinesi, hanno accompagnato la notizia della strage alla sinagoga.                                                                          “La casa del terrorista che ha effettuato l’attacco terroristico a Gerusalemme sarà sigillata immediatamente prima della sua demolizione”, si legge nel primo punto della lista. Le prestazioni sociali per le famiglie dei terroristi saranno revocate insieme alle loro carte d’identità israeliane. Riferendosi ai due attentati (nel primo l’assalitore, di 21 anni, è stato ucciso; nel secondo a sparare è stato un tredicenne, ferito e catturato), l’elenco prevede che “le licenze per le armi da fuoco saranno accelerate e ampliate per consentire a migliaia di cittadini in più di portare armi”, con “il rafforzamento delle unità militari e di polizia, l’ampliamento degli arresti e le operazioni mirate per la raccolta illegale le armi”.                          In una nota dell’esercito si legge che ”stanotte le forze di polizia del distretto di Gerusalemme, combattenti della Border Police, l’IDF (Israel Defence Forces), hanno operato nell’area A-Tor a Gerusalemme Est per sigillare l’abitazione del terrorista che ieri ha compiuto un attentato a colpi di arma da fuoco sera a Neve Ya’akov, in cui sono state assassinate sette persone.  La notte dell’attacco la casa del terrorista è stata sequestrata dalla polizia e dalle forze di sicurezza che ne hanno evacuato gli occupanti e arrestato i parenti e i familiari del terrorista. Questa notte è stata eseguita la sigillatura di tutte le aperture della casa”.

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