martedì30 Maggio 2023
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Roma: blitz Ultima generazione, liquido con carbone vegetale versato nella fontana della Barcaccia a Roma

Grave attentato oggi a Roma. Liquido nero con carbone vegetale nell’acqua della Fontana della Barcaccia, a Piazza di Spagna a...

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Grave attentato oggi a Roma.

Liquido nero con carbone vegetale nell’acqua della Fontana della Barcaccia, a Piazza di Spagna a Roma. E’ la nuova azione di protesta messa in atto questa mattina dagli attivisti di Ultima generazione.

Altra azione di protesta anche ad Ancona, dove è stata coperta la fontana delle Tredici Cannelle.

Un’altra azione di protesta è stata messa in atto contemporaneamente ad Ancona, dove gli attivisti hanno coperto la Fontana delle 13 Cannelle. “Con queste azioni vogliamo rendere evidente che continuare a investire in sussidi dannosi per l’ambiente è una condanna a morte il nostro governo continua investire i nostri soldi in qualcosa che danneggia noi stessi e le nostre vite. Non paghiamo il fossile per amore della vita. Dirottiamo da subito queste risorse messo scopi che ci aiutino a ridurre le emissioni che stravolgono il clima e a rendere l’Italia più resistente agli eventi estremi che comunque ci attendono”, spiegano gli attivisti della campagna ‘Non paghiamo il fossile”, di cui fa parte ‘Ultima generazione’.

“Per denunciare la gravità della situazione climatica corrente e l’inaccettabilità dell’inazione della politica per condanne per contenerne i danni questa mattina due gruppi di cittadini e cittadine della Campagna non paghiamo il fossile, di cui fa parte Ultima generazione hanno messo in atto due azioni uno ad Ancona e una Roma – rivendicano gli attivisti – Coinvolte due fontane, simbolo da un lato del ristoro offerto dall’acqua e dall’altro dal pericolo che può rappresentare. Cinque cittadini e cittadine ad Ancona hanno ricoperto con un telo la fontana del Calamo, chiamata comunemente delle Tredici cannelle, perché costituita da 13 bocche da cui rifornire di acqua persone animali. Fu costruita per dare ristoro di acqua pubblica agli abitanti e a chiunque entrasse in città dopo un lungo viaggio. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine che hanno preso le generalità dei manifestanti”.

Gualtieri: alla Barcaccia, ‘atto dannoso e stupido, bisogna essere più severi’

“Hanno compiuto un atto illegale, dannoso e sbagliatissimo è giusto che rispondano in base alla legge. Bisogna essere severi. I tre autori sono stati fermati immediatamente, sono anche entrati nella fontana. Quello che è stato fatto è stupido e dannoso. Adesso vedremo cosa fare: siamo occupati per rimediare a questo danno e poi valuteremo perché queste persone dovranno rispondere di ciò che hanno fatto, visto che è atto contro la legge. Noi siamo disponibili ad ascoltare e siamo in prima linea contro i cambiamenti climatici: discutiamo su come rafforzare l’impegno, ma non così”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, arrivato alla Barcaccia, a piazza di Spagna, dopo il blitz dei tre ambientalisti.

“Ho sentito il ministro Sangiuliano che sta seguendo la vicenda. Stiamo valutando adesso i danni e stiamo lavorando a svuotare la fontana per ripulirla, tra l’altro era stata pulita proprio ieri. Il punto più rischioso è il travertino speriamo si possa ripulire. Sono atti sbagliati, siamo una città fortemente impegnata sull’aspetto ambientale, ma questo non è un metodo giusto: non è danneggiando patrimonio artistico che si aiuta l’ambiente. Colpire la Barcaccia non ha nulla a che fare con la difesa dell’ambiente’’ . Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, arrivato alla Barcaccia, a piazza di Spagna, dopo il blitz dei tre ambientalisti di Ultima generazione. ‘’La restauratrice Sabina Marchi è andata dai carabinieri, dove si trovano gli autori fermati, per esaminare la sostanza e capire quale è l’intervento migliore per evitare un danno permanente a questo splendido monumento’’

“L’ennesimo, gravissimo, episodio di questa mattina che ha colpito uno dei monumenti simbolo di Roma, la Fontana della Barcaccia di Piazza di Spagna, è la goccia che fa traboccare il vaso. È ora di dire basta: siamo davanti ad una sistematica azione di vandalismo del nostro patrimonio artistico e culturale che non c’entra assolutamente nulla con la tutela dell’ambiente”. Lo ha detto il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, dopo quanto accaduto alla Barcaccia in Piazza di Spagna.

“Chi danneggia i nostri beni culturali non può passarla liscia e va punito severamente. Anche per questo stiamo studiando una norma che faccia pagare ai responsabili di questi danni gli interventi necessari per il ripristino dei luoghi, spesso costosi perché richiedono specialisti e attrezzature adeguate. Gli studiosi parlano di paesaggio antropizzato per indicare il fatto che nella nozione di paesaggio rientrano anche le creazioni artistiche prodotte in secoli di storia. La Barcaccia è sotto la competenza della Sovrintendenza capitolina, i nostri esperti sono a disposizione per valutare la consistenza dei danni, soprattutto se essi siano permanenti o meno”, ha concluso Sangiuliano.

Gotor, ‘vernice nera in Barcaccia atto da ecoidioti, monumenti non sono palcoscenico’

Assessore alla Cultura, gesto insensato che condanno nettamente

“Usare un monumento come sfondo per propagandare le proprie idee, con il risultato però di rischiare di danneggiare, anche seriamente, quello stesso monumento è un atto da ecoidioti. Un gesto insensato che condanno nettamente. I monumenti, infatti, non sono palcoscenici o quinte teatrali, bensì opere delicate che hanno bisogno di essere trattate con attenzione e rispetto”. Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor, in merito a quanto avvenuto questa mattina alla fontana della Barcaccia di piazza di Spagna.

“I servizi comunali sono ovviamente già stati allertati, il Decoro, la Polizia locale e la Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali, e sono al lavoro per minimizzare il più possibile il danno e identificare i responsabili”, ha concluso l’assessore.

Mollicone (Fdi), ‘su Barcaccia gesto puro vandalismo, costi ripulitura a carico ecovandali’

“Condanniamo fermamente il gesto vandalico alla Fontana della Barcaccia di Piazza di Spagna. Agli ‘ecovandali’ siano addebitati i costi di ripulitura”. Così il presidente della commissione Cultura, deputato Fdi Federico Mollicone.

Sgarbi, ‘su barcaccia provocazioni inutili, per ambientalisti servirebbe tso’

‘Grotteschi, disperati in buona fede, ‘picciotti’ al soldo di un capitalismo criminale che alimenta fotovoltaico e rinnovabili’

“E’ ora di finirla con queste provocazioni in nome di un alto ideale fasullo come quello del clima. Peggiorato, sì, ma da questi grotteschi ambientalisti, disperati in buona fede, ‘picciotti’ al soldo di un capitalismo criminale che alimenta fotovoltaico e rinnovabili”. E’ quanto ha dichiarato all’Adnkronos il critico e sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi dopo l’ultimo gesto vandalico alla Barcaccia di Piazza di Spagna commesso ad opera degli ambientalisti di Ultima Generazione.

“Il vero inquinamento è nelle loro menti – ha aggiunto Sgarbi- Andrebbero rinchiusi all’interno di luoghi di recupero psicologico con trattamento sanitario obbligatorio”. Ascoltiamo la voce dei giovani ambientalisti, come ha suggerito recentemente la segretaria del Pd, Elly Schlein? “Assolutamente no – ha proseguito – Elly Schlein è una donna intelligente. Non si può dialogare con delle menti malate”.

Battistoni (ass.via Condotti), ‘Barcaccia nera oltraggio a città

”Ora ci aspettano olandesi Feyenoord, io chiuderei il centro”

”Non voglio vedere la Barcaccia ‘nera’, è una sofferenza anche solo guardare le foto, è un oltraggio alla città. Lo dice Gianni Battistoni, presidente dell’Associazione via Condotti, commentando il blitz ambientalista di Ultima generazione contro la ‘Barcaccia’ di piazza di Spagna.

”Non vanno solo denunciati a piede libero, bisogna inasprire le pene. Io poi li costringerei a riparare il danno, lavorando gratis per la città, facendogli fare qualcosa di utile. Le opere d’arte vanno tutelate e protette. Il centro di Roma e le città d’arte sono ormai consumate dall’uso di turisti, scolaresche, gruppi, una marea di gente che impedisce di muoversi. Siamo diventati come piazza San Marco a Venezia. Servirebbe una programmazione dei flussi. Non parliamo di quello che è accaduto nei giorni scorsi in piazza del Popolo con l’Aeronautica che ha portato lì gli aerei, una piazza che non ha più pace”.

”Ora poi ci aspettano gli olandesi del Feyenoord. Visto quello che è successo a Napoli, vorrei sapere che cosa farà il Prefetto. Servono misure ad hoc, per quella sera io chiuderei le porte del centro di Roma”.

Roma: squadre Ama a supporto operazioni pulizia a Barcaccia

”Squadre Ama sono intervenute in supporto nelle operazioni di pulizia e il personale dell’azienda resta a disposizione degli enti istituzionali competenti per fornire eventuale ulteriore ausilio nel ripristino del decoro della celebre “Barcaccia” di piazza di Spagna. Il sito e l’area anche oggi, come ogni giorno, sono presidiate da uomini e mezzi dell’azienda in servizio dedicato di pulizia, spazzamento e svuotamento cestini gettacarte”. Lo comunica Ama S.p.A. in una nota, in merito al blitz di questa mattina da parte di alcuni attivisti alla fontana “Barcaccia” di piazza di Spagna.

Roma: Nardella, ‘Alla Barcaccia un atto incivile che condanniamo fermamente’

“Un atto incivile che condanniamo fermamente. Non ci stanchiamo di ripeterlo: la più condivisibile battaglia, come quella per l’emergenza climatica, non può essere condotta attaccando il patrimonio di tutti”.Così su Twitter il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a proposito del blitz degli attivisti di Ultima Generazione alla Fontana della Barcaccia in Piazza di Spagna a Roma. Nei giorni scorsi due attivisti della stessa associazione avevano imbrattato con la vernice la facciata di Palazzo Vecchio e Nardella aveva bloccato personalmente uno dei due.

Roma: Bordoni (Lega) su blitz Barcaccia, ‘ambientalisti? No, sono vandali’

“Il blitz degli attivisti di Ultima Generazione, che questa mattina hanno versato della vernice nera nella fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna è un atto ignobile e vergognoso. Uno sfregio nel cuore della nostra Roma, che dimostra solo disprezzo nei confronti del nostro patrimonio artistico e ignoranza nei confronti della nostra storia e cultura. Dura condanna verso un gesto senza senso che con la difesa dell’ambiente non ha nulla a che vedere. La Lega chiede pene severe e sanzioni per chi imbratta i monumenti per avere un minuto di popolarità sul web. Altro che ambientalisti, questi sono solo degli scriteriati”. Lo dichiara il segretario romano della Lega e consigliere capitolino Davide Bordoni.

Roma: Gasparri, ‘punizioni esemplari per vandalismo che ha colpito la Barcaccia’

Blitz Barcaccia, Gasparri: punizioni esemplari per vandalismo intollerabile “È vandalismo. Danneggiare luoghi simbolo d’arte e di cultura non ha niente a che vedere con le discussioni sull’ambiente. Non sono manifestazioni tollerabili. Servono punizioni esemplari, proporrò che chi danneggia ripristini quel che imbratta sotto la guida di persone esperte. È già successo troppe volte. Adesso basta!”. Lo scrive su Facebook il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (FI) in merito al blitz avvenuto in Piazza di Spagna dove alcuni attivisti hanno tinto di nero l’acqua della fontana della Barcaccia.

Roma: residenti centro storico, ‘colpisce blitz a Barcaccia, occorre più sicurezza’**

‘Attivisti hanno agito da vandali, città va tutelata da questi comportamenti, targhe poste da Rutelli vanno ripulite’

“Colpisce il blitz dei cosiddetti attivisti ambientalisti alla Fontana della Barcaccia, non si può rimanere indifferenti di fronte ad azioni del genere, la città va tutelata da queste comportamenti. Hanno agito da vandali. Per Roma occorre più sicurezza, più vigilanza e non avere paura di comunicare come comportarsi nel rispetto della fruizione del patrimonio della Capitale che appartiene al mondo, non va ingabbiato”. A dirlo all’Adnkronos Viviana Piccirilli Di Capua, coordinatrice dell’Associazione abitanti del centro storico di Roma dopo il gesto degli ambientalisti di Ultima generazione che hanno versato sostanza nera nella Fontana della Barcaccia, in piazza di Spagna.

“E’ vero sulla crisi climatica, sui problemi ambientali – prosegue – siamo in ritardo, ciascuno di noi dovrebbe fare la propria parte ma serve in primis un impegno serio della politica. I giovani vanno istruiti: andare nelle scuole, nelle università e parlare di questi temi”. Contro questi comportamenti, “occorre essere determinati nell’educare i cittadini e bisogna determinarci nel rispettare il patrimonio della città. Vanno messi dei paletti. Durante il Giubileo del 2000, il sindaco Rutelli fece affiggere delle targhe, una esortazione a conservare i luoghi della città. Oggi sono del tutto rovinate ed andrebbero recuperate: sarebbe un modo per dare un segnale. Facciamole rivivere”.

Roma: Gualtieri, ‘ripulita Barcaccia, intervento tempestivo ha evitato danni permanenti’

”Con la ripulitura e la riapertura del getto d’acqua si è ripristinata la piena funzionalità della Barcaccia. È stata aspirata acqua per evitare i depositi sulle condutture e poi un’idropulitrice a bassa pressione ha rimosso le macchie sul fondo e sui bordi. Solo grazie alla tempestività dell’intervento, prima della polizia locale poi di quello di ripulitura, si sono evitati danni permanenti”. Così in un post su Facebook il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

”Grazie alla Sovrintendenza comunale, a Zetema ad Acea, ad Ama e all’ufficio decoro per le loro rapide ed efficaci operazioni effettuate. Ora questa magnifica fontana può tornare a riempire di bellezza Piazza di Spagna. La tutela dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico sono battaglie che condividiamo ma non nella maniera sbagliata e dannosa portata avanti oggi. I monumenti vanno rispettati, protetti, amati, perché sono di tutti”.

Roma: sovrintendente Presicce, ‘no danni ma polvere nera rischiava macchiare Barcaccia’

”Da un punto di vista conservativo per fortuna non ci sono danni. La tempestività dell’intervento sia per la presenza della polizia locale che ha impedito che fosse versato tutto il contenuto nell’acqua sia l’intervento conservativo immediato, grazie alla Sovrintendenza ad Acea, Ama e Zetema che ci ha affiancato, ha impedito che il materiale della fontana assorbisse la polvere che era stata riversata nell’acqua”. Lo dice all’Adnkronos Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni culturali, in merito al blitz degli attivisti di Ultima generazione contro la Barcaccia a piazza di Spagna.

Quanto al carbone vegetale di cui hanno parlato gli attivisti di Ultima generazione, Presicce sottolinea che ”non è possibile ancora sapere di quale prodotto si tratti perché occorrono delle analisi puntuali ma sicuramente è un materiale carbonioso lavabile che è stato possibile asportare immediatamente con le tecniche di lavaggio messe in atto con una idropulitrice a bassa pressione”.

Per il sovrintendente capitolino ”si è rischiata un danno maggiore perché la porosità della pietra avrebbe potuto assorbire la polvere e macchiarsi in maniera permanente. Anche la tecnica che abbiamo adoperato, di non far fuoriuscire immediatamente l’acqua ma di aspirarla ha evitato il deposito scongiurando danni più seri”.

Roma: Sovrintendenza, ‘ripristinato flusso idrico in fontana Barcaccia’

”Alle ore 11.30 circa di oggi, la fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna, uno dei luoghi simbolo della città di Roma, è stata imbrattata da tre attivisti della campagna ‘Non paghiamo il fossile’, di cui fa parte Ultima Generazione, che hanno versato nell’acqua del liquido scuro. I tecnici della Sovrintendenza Capitolina sono intervenuti sul posto per valutare i danni. L’acqua della vasca è stata aspirata per evitare che i residui di polvere si depositassero sul fondo. Poi le superfici della fontana sono state lavate con un getto di acqua a bassa pressione. È stato così possibile eliminare tutti i residui del colorante e, una volta completata la pulitura, è stato ripristinato il flusso idrico e la fontana della Barcaccia è stata restituita a cittadini e turisti”. Lo comunica la sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali.

“Grazie all’azione tempestiva della Polizia Locale e all’intervento immediato dei tecnici della Sovrintendenza Capitolina e di Zètema e del personale di Acea e Ama sono stati evitati danni al monumento”, ha dichiarato il sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce. Il monumento era stato oggetto di restauro nel 2015 dopo che un gruppo di tifosi della squadra olandese del Feyenoord lo aveva danneggiato.

La fontana della Barcaccia, a piazza di Spagna, fu realizzata, per volontà di papa Urbano VIII Barberini, tra il 1626 e il 1629, da Pietro Bernini architetto dell’Acqua Virgo e padre del più celebre Gian Lorenzo con il quale non è da escludere vi sia stata una collaborazione. Il progetto complessivo prevedeva di ornare con fontane pubbliche le piazze più importanti della città attraversate dal ristrutturato Acquedotto Vergine. Bernini progettò una fontana assolutamente nuova: si ispirò, infatti, ad una barca, ideando un’opera più scultorea che architettonica. Il monumento è stato sottoposto nel tempo a vari interventi conservativi resisi necessari anche dalla sua collocazione al centro di una delle piazze più frequentate della città. Gli ultimi restauri erano stati effettuati nel 2013-2014 e successivamente nel 2015.

Roma: Parisi Presicce, ‘grazie a interventi immediati evitati danni a Barcaccia’

Il monumento era stato oggetto di restauro nel 2015 dopo che un gruppo di tifosi della squadra olandese del Feyenoord lo aveva danneggiato.

Alle ore 11.30 circa di oggi, la fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna, uno dei luoghi simbolo della città di Roma, è stata imbrattata da tre attivisti della campagna ‘Non paghiamo il fossile’, di cui fa parte Ultima Generazione, che hanno versato nell’acqua del liquido scuro. I tecnici della sovrintendenza capitolina sono intervenuti sul posto per valutare i danni. L’acqua della vasca è stata aspirata per evitare che i residui di polvere si depositassero sul fondo. Poi le superfici della fontana sono state lavate con un getto di acqua a bassa pressione.

È stato così possibile eliminare tutti i residui del colorante e, una volta completata la pulitura, è stato ripristinato il flusso idrico e la fontana della Barcaccia è stata restituita a cittadini e turisti. Il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce presente sul posto ha dichiarato: “grazie all’azione tempestiva della Polizia Locale e all’intervento immediato dei tecnici della Sovrintendenza Capitolina e di Zètema e del personale di Acea e Ama sono stati evitati danni al monumento”.

Il monumento era stato oggetto di restauro nel 2015 dopo che un gruppo di tifosi della squadra olandese del Feyenoord lo aveva danneggiato.

Roma: Tajani, ‘atti vandalici fanno male anche a turismo e immagine Italia nel mondo’

‘Imbrattare uno dei monumenti più belli del mondo non ha nulla a che vedere con la difesa dell’ambiente’

“Imbrattare uno dei monumenti più belli del mondo non ha nulla a che vedere con la difesa dell’ambiente. Atti vandalici che fanno male anche al turismo e all’immagine dell’Italia nel mondo. Il governo lavorerà per disincentivare queste azioni che sono intollerabili”. A scriverlo, su Facebook, è stato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando quanto accaduto oggi a Roma.

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