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Sanità: Milano, Centro di Chirurgia vertebrale e robotica all’avanguardia.

Centro di Chirurgia vertebrale e Robotica all’Humanitas San Pio X. Il primo in città a usare un sistema con navigazione...

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Centro di Chirurgia vertebrale e Robotica all’Humanitas San Pio X.

Il primo in città a usare un sistema con navigazione Gps per interventi mini-invasivi e di alta precisione

Interventi personalizzati, minimamente invasivi e di alta precisione per operare i pazienti con malattie della colonna vertebrale. Patologie per le quali, quando i trattamenti conservativi falliscono, si rende necessario un intervento di stabilizzazione con viti, placche o protesi discali. E’ dedicato a questi casi il nuovo Centro di Chirurgia vertebrale e robotica dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano, il primo del capoluogo lombardo dotato di una tecnologia robotica all’avanguardia con navigazione Gps – informano da Humanitas – capace di garantire una scansione millimetrica della colonna e mini-invasività d’intervento.

Il centro è co-diretto da Giovanni Casero, ortopedico vertebrale, e Giuseppe J. Sciarrone, neurochirurgo: due specialisti con esperienza ventennale nella chirurgia spinale – spiega una nota – che insieme offrono un approccio di équipe al tempo stesso ortopedico e neurochirurgico per il trattamento delle più complesse patologie degenerative della colonna. Alla loro esperienza si aggiunge l’ausilio del sistema robotico con navigazione Gps e un braccio di azione per l’inserimento delle viti di stabilizzazione, “utilizzato solo in 6 ospedali italiani”, che promette di “massimizzare la sicurezza e la precisione di intervento, per un più rapido recupero post-operatorio. Questo porta benefici importanti per il percorso di cura dei pazienti”, legati alla “chirurgia mini-invasiva a ridotto rischio di complicanze post-operatorie”, con “un ritorno più veloce alla vita quotidiana”.

“Grazie a radiografie della colonna e a una particolare Tac – descrive Sciarrone – con il robot si realizza un modello virtuale 3D della colonna del paziente. Il sistema è poi dotato di un software e di speciali sensori che integrano i dati e le immagini del modello 3D con i micromovimenti del paziente, anche quelli involontari e impercettibili dovuti al respiro. Così, durante l’intervento, il sistema robotico guida il chirurgo nel percorso ideale, minuto per minuto e millimetro per millimetro. Questo garantisce precisione e sicurezza ai massimi livelli, grazie all’estrema accuratezza nel posizionamento dei mezzi di sintesi, ovvero viti, placche e protesi discali”.

“Mal di schiena lombare, sciatalgia, dolore a glutei, cosce, polpacci durante la camminata, formicolii agli arti inferiori sono sintomi molto diffusi, ma spesso trascurati fino a quando non diventano invalidanti – evidenzia Casero – Sono molto frequenti nei pazienti che hanno superato i 50 anni, ma a volte possono colpire anche i più giovani. In una piccola percentuale di casi i trattamenti conservativi (fisioterapia, farmaci e terapia del dolore) falliscono, allora l’intervento chirurgico in navigazione robotizzata in tempo reale è tra le migliori e più sicure chance di cura”.

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