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Imprese: in ristorazione il 50% ha difficoltà a trovare personale, il punto a Milano con Epam.

Una tavola rotonda all’università Iulm in occasione della Giornata della Ristorazione. Con la maggiore partecipazione territoriale di ristoranti in tutta...

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Una tavola rotonda all’università Iulm in occasione della Giornata della Ristorazione.

Con la maggiore partecipazione territoriale di ristoranti in tutta Italia, più di 340 adesioni a Milano, Lodi, Monza Brianza (a livello nazionale, complessivamente, hanno aderito oltre 5.000 attività ed anche 500 ristoranti italiani all’estero), la prima Giornata della Ristorazione (per la cultura dell’ospitalità italiana) ha visto oggi, da parte di Epam-Fipe Milano, l’associazione pubblici esercizi di Confcommercio Milano, l’organizzazione della tavola rotonda ‘L’evoluzione della formazione e delle figure professionali nella ristorazione: da necessità a opportunità, svoltasi presso l’auditorium dell’università Iulm in via Carlo Bo, 7. “Per Epam-Fipe Milano -rileva il vicepresidente vicario Fabio Acampora che ha aperto i lavori dell’incontro- con questa tavola rotonda si è voluto dare, nella prima Giornata della Ristorazione, un contributo su un tema centrale per il nostro comparto: quello della formazione nella ristorazione e di come poter avvicinare le giovani generazioni all’impegno consapevole dentro ad uno dei settori più iconici, ma anche in grande cambiamento, della nostra economia”. Ringrazio i colleghi e le colleghe per la stima e la fiducia dimostratami – ha dichiarato il nuovo presidente Paolo D’Achille – e in particolare i presidenti onorari Claudio Marazzini, Nicoletta Maraschio e Francesco Sabatini, che hanno indirizzato l’attività della Crusca verso obiettivi al passo con il mutare dei tempi e con l’evolversi della sensibilità linguistica nazionale, rendendola nota anche al grande pubblico e al mondo della Scuola”.

“Auspico che nei prossimi anni l’Accademia della Crusca – ha aggiunto D’Achille – prosegua sulla stessa strada: portare avanti le numerose attività già in corso; avviare nuovi progetti di ricerca e nuove iniziative dedicate all’italiano di ieri e di oggi (anche in cooperazione con altri enti e centri di ricerca nazionali e internazionali); rafforzare, in un momento storico certamente non facile, il proprio ruolo di punto di riferimento imprescindibile per quanto attiene alla lingua italiana; incrementare l’alta formazione in campo linguistico, la promozione e la diffusione della lingua italiana, sia in Italia sia all’estero; rispondere alle richieste provenienti dalla scuola, dalle istituzioni e dalla società”. Per il trimestre aprile-giugno di quest’anno le assunzioni previste nelle attività di ristorazione (fonte Unioncamere – Anpal, sistema informativo Excelsior) sono più di 27 mila in Lombardia e quasi 9.800 a Milano e Città Metropolitana. Ma oltre il 50 % delle aziende che ricerca personale – rileva Epam-Fipe Milano – segnala difficoltà di reperimento.

All’incontro di oggi di Epam-Fipe Milano, realizzato in collaborazione con Fipe-Confcommercio, Confcommercio Milano e Iulm, sono intervenuti: Alessandro Negrini (chef e patron Il luogo Aimo e Nadia); Niccolò Frediani (titolare ristorante Ribot); Arturo Carile (Campari Academy manager); Delia Ciccarelli (corporate relations director McDonald’s Italy); Gabriele Cartasegna (direttore Capac Politecnico del Commercio e del Turismo e Formaterziario, enti formativi che fanno riferimento alla Confcommercio milanese); Massimiliano Bruni (professore associato Università Iulm). La prima Giornata della Ristorazione per la cultura della ospitalità italiana, è promossa dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe-Confcommercio) con i patrocini del ministero delle Imprese e del Made in Italy, del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del ministero del Turismo. L’iniziativa, ha ricevuto la medaglia del presidente della Repubblica, è stata realizzata con il supporto di A2a, Angelo Po, Consorzio tutela Grana Padano, Intesa Sanpaolo, Lavazza e Gruppo Sanpellegrino.

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