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Cistite in estate, perché e più frequente e come prevenirla

In estate il rischio di cistite è sempre in agguato. La cistite è un’infezione urinaria molto comune più nelle donne...

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In estate il rischio di cistite è sempre in agguato.

La cistite è un’infezione urinaria molto comune più nelle donne rispetto agli uomini. Colpisce in tutte le stagioni, ma in particolare nel periodo estivo. Le cause possono essere diverse. La causa principale della cistite è l’attacco dei batteri che colpiscono le pareti della vescica. Ma stress e momenti di squilibri ormonali sono fattori determinanti che aumentano il rischio di sviluppare questa infiammazione.

A soffrirne sono di più le donne a causa della loro anatomia nella quale l’uretra è molto più corta rispetto a quella maschile. Questa particolare conformazione rende più facile il passaggio di germi e batteri patogeni dall’esterno verso l’interno. Dal meato uretrale questi agenti patogeni scendono e migrano più facilmente verso la vescica.

Come riconoscere la cistite

I principali sintomi della cistite sono l’aumento del bisogno di andare in bagno non associato all’incremento dei liquidi assunti. A questo bisogno si aggiunge la percezione di un dolore acuto durante la minzione. Si può avvertire anche un dolore o fastidio sovrapubico, ossia una sensazione di ingombro e di peso. Nei casi più gravi si riscontra la presenza di sangue nelle urine.

Anche gli sbalzi ormonali in particolari fasi della vita della donna come la menopausa possono influenzare lo sviluppo di una cistite. Gli estrogeni sono i piloti del corpo femminile e giocano un ruolo protettivo nei confronti della cistite. Quando gli ormoni sono in equilibrio si mantiene il ph acido vaginale che permette che ci sia la quota di lactobacilli adeguata che serve per avere le giuste difese.

Quando invece il ph delle mucose si alza e quindi l’ambiente vaginale diviene meno acido si elevano i fattori di rischio per le infezioni. A ciò si aggiunge che durante la menopausa o in tutti i casi di diminuzione degli estrogeni si verifica una condizione di secchezza vulvovaginale o assottigliamento della mucosa che contribuisce a rendere meno protetta la vescica. In queste condizioni non favorevoli può lesionarsi più facilmente e diventare terreno fertile per la colonizzazione dei batteri.

Come prevenire la cistite

Secondo la Dott.ssa Elisabetta Colonese, ginecologa ed esperta in terapia dell’infertilità di coppia e consulente del portale Mustela Formazioneinfanzia.it, per prevenire la cistite bisogna preservare la propria salute intestinale. Il nostro intestino è infatti il nostro secondo cervello.  Innanzitutto va coltivata la quota di lactobacilli e di pre- probiotici che ci proteggono dalle infezioni. Quindi stitichezza, dissenteria e irregolarità dell’alvo non sono amiche del nostro benessere vaginale e vescicale. Ci sono composti a base di frutti rossi e D-mannosio che possono prevenire insorgenza della cistite. Inoltre ci sono soluzioni molto efficaci anche per le cistiti post coitali, che sono quelle correlate alla secchezza vaginale, legata al calo di estrogeni.

In estate è consigliabile bere due litri di acqua al giorno, mantenere l’alvo regolare introducendo buone quote quotidiane di fibre. L’ideale è non fumare ed evitare bevande alcoliche. Utile secondo la ginecologa è indossare biancheria intima in cotone, possibilmente bianca. In caso di mestruazioni prezioso è utilizzare assorbenti cento per cento di cotone. Quando si va al mare non bisogna commettere l’errore di tenere il costume bagnato addosso per troppo tempo. Una sana abitudine dopo un rapporto sessuale è quello di urinare e prestare sempre attenzione all’igiene personale quotidiana.

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