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Emergenza Alluvione: Autobotti a Prato per l’Acqua, Toscana in Allerta Arancione

Un’improvvisa perturbazione minaccia il Centro-Nord dell’Italia, innescando allerte rosse e arancioni in tutta la regione. La situazione si sta rapidamente...

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Un’improvvisa perturbazione minaccia il Centro-Nord dell’Italia, innescando allerte rosse e arancioni in tutta la regione.

La situazione si sta rapidamente deteriorando, con segnalazioni di vittime in diverse aree colpite. Nel frattempo, a Prato, una “task force” di autobotti si è attivata per portare acqua potabile ai quartieri colpiti dall’alluvione, dove la rete dell’acquedotto è stata gravemente danneggiata, lasciando numerose famiglie e imprese senza accesso all’acqua potabile.

Autobotti a Prato: Un Faro di Speranza nei Quartieri Sotto Acqua

A Prato, l’inclemente alluvione ha causato ingenti danni alla rete idrica, mettendo in ginocchio i quartieri di Santa Lucia, Coiano, Chiesanuova, Maliseti, Galcetello e Galceti. Il centro storico, rappresentato da Piazza del Mercato Nuovo, non è stato risparmiato dall’impatto devastante delle acque. La situazione è così critica che la rete dell’acquedotto deve essere completamente ricostruita a causa dei danni che gli esperti definiscono “ingentissimi e di difficile soluzione.”

La società gestore dell’acquedotto, Publiacqua, ha mobilitato una squadra di “task force” autobotti per portare sollievo alle comunità colpite. Queste autobotti, come veri e propri salvatori, saranno dispiegate in punti strategici, tra cui i quartieri menzionati, al fine di fornire acqua potabile a chi ne ha disperatamente bisogno. Questo sforzo collettivo rappresenta un faro di speranza nei quartieri sommersi dall’acqua, dimostrando la resilienza e la solidarietà della comunità in tempi di crisi.

Toscana in Allerta Arancione: Presidio notturno lungo i Corsi d’Acqua

Il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che squadre del genio civile della Regione Toscana, dei Consorzi e del sistema di Protezione Civile rimarranno in servizio continuo per tutta la notte, presidiando i punti critici lungo i fiumi e gli argini. Questa misura è stata adottata in risposta all’allerta arancione per il rischio idraulico sul reticolo principale e il rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore, che coinvolge le province già martoriate dall’ultima ondata di maltempo avvenuta due giorni fa.

Il governo regionale ha istituito una “unità di crisi” e una “sala unificata permanente” per coordinare gli sforzi di soccorso e monitorare costantemente l’evolversi della situazione, inclusi i livelli dei fiumi. La Toscana è in stato di allerta, e il governo sta facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza delle comunità colpite.

Vigili del Fuoco in Azione: Oltre 3.000 Interventi di Soccorso

Nella lotta contro gli effetti devastanti dell’alluvione, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco è in prima linea, con un impegno straordinario per proteggere la popolazione e mitigare i danni causati dalla tempesta Ciaran. Sin dalle ore 17 del 2 novembre, sono stati effettuati oltre 3.000 interventi di soccorso in tutta la Toscana.

Le squadre di vigili del fuoco stanno operando con grande determinazione nelle aree alluvionate di Firenze, Pisa, Prato e Pistoia, dove sono stati dispiegati ben 656 operatori. Di questi, 449 provengono dai Comandi regionali, mentre 207 sono giunti in rinforzo da altre regioni italiane. La flotta di soccorso conta 192 automezzi, tra cui quattro anfibi, e quattro unità di Comando Locale distribuite su Quarrata (Pistoia), Carmignano (Prato), Montemurlo (Prato) e Campi Bisenzio (Firenze).

L’emergenza continua, ma l’impegno straordinario delle squadre di soccorso e dei volontari dimostra la resilienza e la solidarietà delle comunità toscane di fronte a questa devastante perturbazione. La situazione è in costante evoluzione, e le autorità locali stanno lavorando instancabilmente per garantire la sicurezza e il benessere delle persone colpite dall’alluvione. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa emergenza in corso.

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