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“Studenti dell’Università Orientale di Napoli occupano Palazzo Giusso in segno di solidarietà alla Palestina”

Lo slogan “Con la Palestina fino alla vittoria!” Gli studenti dell’Università Orientale di Napoli hanno preso una posizione forte in...

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Lo slogan “Con la Palestina fino alla vittoria!”

Gli studenti dell’Università Orientale di Napoli hanno preso una posizione forte in solidarietà al popolo palestinese, iniziando l’occupazione di Palazzo Giusso. Lo slogan “Con la Palestina fino alla vittoria!” è stato esposto su un lenzuolo fuori dal balcone in largo San Giovanni Maggiore.

In una dichiarazione, gli studenti denunciano il continuo assedio della striscia di Gaza da parte del governo israeliano, sottolineando il silenzio e la complicità di vari governi, compreso quello italiano. Questi giovani accusano la situazione di essere un vero e proprio genocidio, con l’accesso limitato a beni essenziali come cibo, acqua, cure e carburante, e bombardamenti indiscriminati su abitazioni, scuole e ospedali.

Gli studenti ricordano che il conflitto non è iniziato oggi, ma è il risultato di 75 anni di occupazione israeliana dei territori palestinesi, spesso con l’uso di armi proibite dalle convenzioni internazionali. Questo ha portato alla perdita di migliaia di vite palestinesi, creando un massacro senza precedenti.

Nonostante l’attenzione alla situazione in Medio Oriente, gli studenti vogliono anche mettere in luce la complicità e il silenzio delle istituzioni italiane e del governo. L’occupazione di Palazzo Giusso è un atto che mira a stimolare il dibattito all’interno dell’università e a spingere l’istituzione a prendere posizione.

Gli studenti sono consapevoli dei legami tra le università italiane e israeliane e l’industria militare italiana, e ritengono che non debbano studiare in un’istituzione che appare complice delle azioni di un governo che considerano coloniale e criminale.

L’occupazione di Palazzo Giusso da parte degli studenti rappresenta un atto di solidarietà con il popolo palestinese e un richiamo all’importanza di dibattito e azione in merito alla situazione in corso in Medio Oriente. 

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