NEWS > 5 Marzo
DUEMILA24

Dolori muscolari e articolari, i consigli dell’osteopata Simone Giordano

L’inverno è la stagione che mette a dura prova il nostro corpo.   Tra malanni stagionali come influenza, tosse e...

IN QUESTO ARTICOLO

L’inverno è la stagione che mette a dura prova il nostro corpo.

 

Tra malanni stagionali come influenza, tosse e raffreddore, molti sono gli italiani che soffrono di dolori muscolari ed articolari.   Secondo il Global Burden of Disease a soffrire di  disturbi muscolo-scheletrici ogni anno sono circa 1,71 miliardi di persone al mondo.

Quali sono le cause

La causa principale è il freddo combinato all’aumento di umidità, alle precipitazioni e alla scarsa attività fisica rispetto ai mesi caldi. Ce lo conferma anche Simone Giordano, osteopata e fondatore di MedicalPro.

Il freddo provoca contrazioni, crampi e tensioni muscolari, il flusso sanguigno si riduce e le articolazioni si irrigidiscono, l’umidità e la pressione atmosferica aumentano il rischio di infiammazione e dolore. Tuttavia, l’inverno non deve essere solo un periodo di sfide per la salute muscolo-scheletrica, ma un’opportunità per adottare comportamenti consapevoli e proattivi. Prendersi cura del proprio corpo diventa cruciale, ma è fondamentale considerare l’essere umano nella sua globalità, come un sistema composto da muscoli, strutture scheletriche, nervi e organi interni. Un’unità dinamica di funzioni, il cui stato di salute è determinato non solo dal fisico, ma anche dalla mente e dallo spirito”: dichiara l’osteopata.

L’osteopatia come soluzione

L’osteopatia, disciplina riconosciuta dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, che si basa sul contatto manuale e non invasivo per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento del paziente è in grado di offrire  una visione globale della salute umana.

Nel campo dell’osteopatia, per trattare i dolori muscolo -scheletrici, si sono compiuti notevoli progressi. In particolare l’osteopata Simone Giordano ha creato “L’equazione di Giordano”. È un approccio terapeutico innovativo ideato dopo anni di esperienza nel mondo dello sport agonistico ed è oggi oggetto di studio da parte dei professionisti del settore.

 “La parola d’ordine è il ripristino circolatorio e neurologico per attivare il processo di guarigione automatico del corpo dopo un trattamento si rimettono in ordine le funzioni strutturali e organiche in modo che il corpo funzioni come progettato, senza influenze che sono state determinate dalle disfunzioni”: ci spiega Giordano.

Il metodo dell’osteopata Simone Giordano

Il metodo dell’osteopata Simone per risolvere i dolori scheletrici- muscolari si basa su un’equazione che aiuta a capire e risolvere questi  nelle varie regioni del rachide. 

È come se avessimo una mappa per capire cosa va sbagliato e come correggerlo. E questo metodo è stato testato su molte persone diverse per essere sicuri che funzioni bene”: puntualizza l’ideatore del metodo

Il metodo  infatti si rivolge a tutti i pazienti, sia per chi ha una fase acuta e dolori in atto, sia per chi avverte problematiche che determinano patologie che non fanno funzionare il proprio corpo come dovrebbe.  È molto richiesto per i problemi legati ai dolori mestruali. Risulta prezioso per ristabilire un equilibrio ormonale ideale migliorando la luminosità della pelle e riducendo i gonfiori addominali. Utilizzato anche in gravidanza per favorire un parto più fisiologico. Aiuta anche a lenire i disturbi comuni come lombalgie e cervicalgie.

Questo è un metodo che punta al benessere complessivo dell’essere umano al fine di ottenere una piena armonia in ogni sua parte. Non mira solo a curare il dolore ma anche a prevenirlo.

 “Migliorando la funzione dell’intero sistema si riduce la possibilità d’infortunio o semplicemente che un dolore si manifesti. Per farlo, bisogna avere una visione globale ed olistica del nostro organismo, che non si limiti al sintomo, ma ricerchi la causa. Solo dopo un’accurata anamnesi, si può intervenire in modo specifico facendo un lavoro mirato sulla natura stessa del problema”, conclude l’esperto.

CONDIVIDI

Leggi Anche