Ucraina, vertice cruciale a Ginevra sul piano di pace USA. Rubio: “Incontro più produttivo finora”.



Focus sul negoziato per la pace. Leader UE cauti: “Serve altro lavoro”. Raid russi su Kiev non si fermano.




Si è tenuto oggi a Ginevra il cruciale vertice trilaterale che ha riunito rappresentanti di Unione Europea, Stati Uniti e Ucraina. L’incontro è stato convocato per discutere la proposta statunitense di pace volta a porre fine al conflitto. I colloqui, svoltisi a porte chiuse, hanno visto un cauto ottimismo espresso dal Segretario di Stato americano Marco Rubio. Lui ha definito l’incontro come “il più produttivo avuto finora sull’Ucraina”.

“Abbiamo fatto buoni progressi e stiamo attivamente lavorando sui suggerimenti offerti dalle delegazioni UE e ucraina,” ha dichiarato Rubio al termine del vertice.

Il Piano Trump e le Riserve Iniziali
La riunione era incentrata sul piano di pace voluto dal Presidente Donald Trump. Questo era rilevante poiché ha vinto le elezioni presidenziali del 2024. Nonostante l’apertura alla trattativa da parte di Trump, che ha precisato come la sua offerta “non è definitiva”, la proposta aveva generato una certa tensione diplomatica.

In un primo momento, alcuni senatori USA avevano riferito che lo stesso Segretario Rubio avesse giudicato la bozza come “una lista dei desideri russa”. Successivamente, il Dipartimento di Stato ha smentito quest’accusa. Quest’ultimo ha chiarito che “il piano è stato redatto dagli Stati Uniti, con contributi significativi sia russi che ucraini”.

I leader europei, in vista della loro riunione di domani a Luanda, hanno mantenuto una posizione di cautela. Pur riconoscendo l’importanza dell’iniziativa, hanno giudicato i punti fissati dagli USA come “una base su cui serve altro lavoro”. Hanno anche sottolineato la necessità di affinare i dettagli prima di un’adesione completa.

L’Italia ha espresso la propria disponibilità a contribuire attivamente al processo. “L’Italia è pronta a collaborare con UE e USA per trovare un percorso di pace duraturo,” ha affermato la premier Giorgia Meloni. Nella stessa occasione, ha inviato il consigliere diplomatico Saggio a Ginevra.

La delegazione ucraina era guidata da Andriy Yermak, fedelissimo del Presidente Zelensky. Fonti diplomatiche suggeriscono che il Presidente ucraino stesso potrebbe recarsi prossimamente negli Stati Uniti. Ciò per discutere direttamente con l’amministrazione Trump i termini del piano.

Mentre la diplomazia è al lavoro, il conflitto sul campo non accenna a diminuire. Nella notte precedente il vertice, un massiccio attacco russo con 100 droni ha colpito la capitale Kiev. Le forze di difesa aerea ucraine hanno riferito di averne abbattuti 69.