Il Primo Viaggio Apostolico nel Segno dell’Unità.
È iniziato oggi, 27 novembre 2025, il primo viaggio apostolico di Papa Leone XIV. Si tratta di un pellegrinaggio di sei giorni che lo vedrà impegnato prima in Turchia e successivamente in Libano. Il viaggio, atteso e denso di significato, è stato fortemente voluto dal Pontefice. Egli lo ha descritto come un “messaggio di pace, unità e armonia” in una regione cruciale per il dialogo interreligioso e la stabilità globale.
La prima tappa del Pontefice è stata Ankara, capitale della Turchia. Il programma ha avuto inizio con un gesto di rispetto istituzionale. È avvenuta la visita al mausoleo dedicato a Mustafa Kemal Atatürk, fondatore della Repubblica Turca moderna.
Dopo l’arrivo e la cerimonia di accoglienza ufficiale, Papa Leone XIV ha incontrato le autorità governative. Ha avuto un colloquio privato con loro, prima di rivolgere il suo primo discorso ufficiale. Tale discorso è incentrato sui temi della fraternità e della pace.
Il viaggio in Turchia proseguirà a Istanbul e Iznik (l’antica Nicea). Esso riveste anche un profondo significato ecumenico, coincidendo con il 1700° anniversario del Primo Concilio di Nicea (325 d.C.). Questo è un evento fondamentale per la storia del Cristianesimo.
L’importanza della missione di Papa Leone XIV è stata sottolineata anche dalle istituzioni italiane. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Pontefice in occasione della partenza. Ha rimarcato la necessità di agire concretamente per la stabilità della regione.
“È tempo che l’anelito alla pace e alla stabilità, proprio di tutti i popoli, si traduca in iniziative concrete,” ha scritto il Capo dello Stato nella sua nota.
La presenza del Papa in Turchia e Libano, secondo Mattarella, è essenziale per “rinvigorire le ragioni dell’unità e della fratellanza umana”. In un’area nevralgica come il Mediterraneo, l’appello del Presidente si unisce quindi alla visione di Papa Leone XIV. Il Papa ha più volte definito l’unità e l’armonia come la sua priorità sin dall’inizio del pontificato.
Dopo gli impegni ad Ankara, il viaggio proseguirà con tappe significative:
Istanbul e Iznik (Nicea), con incontri di preghiera ecumenica e visite a luoghi simbolo.
Libano (dal 30 novembre al 2 dicembre), dove il Papa incontrerà autorità, società civile e corpo diplomatico. Visiterà anche luoghi di fede e di assistenza, concludendo la sua missione con la celebrazione della Messa. Il Libano, con la sua storia di convivenza interreligiosa, è un altro tassello cruciale nel messaggio papale di dialogo e riconciliazione.
Il viaggio, che si concluderà il 2 dicembre con il rientro a Roma, si configura come un forte impegno della Chiesa Cattolica. Essa si prefigge di incoraggiare percorsi di incontro e superamento delle divisioni in Medio Oriente.
