Gaza, l’ONU approva la forza internazionale: Hamas respinge il piano USA

Russia e Cina si astengono. Pressioni internazionali per una tregua sostenibile.

L’approvazione al Consiglio di Sicurezza

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato la risoluzione promossa dagli Stati Uniti per l’istituzione di una forza internazionale di stabilizzazione nella Striscia di Gaza, con l’obiettivo di favorire la sicurezza dell’area e sostenere una tregua duratura.

Il voto è arrivato dopo una lunga negoziazione:

  • Russia e Cina si sono astenute, pur criticando alcuni elementi del testo
  • La maggioranza richiesta è stata raggiunta e la risoluzione è passata

Il piano punta a sostenere il processo politico per il futuro della Striscia, prevedendo anche un maggiore coinvolgimento delle Nazioni Unite nelle operazioni umanitarie.

La risposta di Hamas: “Piano inaccettabile”

Hamas ha subito respinto la risoluzione definendola una scelta unilaterale:

“Non accetteremo alcuna forza che venga imposta al popolo palestinese”.

La leadership del movimento teme che l’intervento possa limitare il proprio controllo politico su Gaza e influire sulle trattative indirette in corso per gli ostaggi

Le tensioni diplomatiche

Russia e Cina, pur astenendosi, hanno espresso critiche, ritenendo il testo troppo sbilanciato sulle posizioni di Washington e Israele.

Mosca ha parlato di:

“Risoluzione poco equilibrata e lontana dalle garanzie richieste per il popolo palestinese”.

Pechino ha chiesto il riconoscimento più chiaro della prospettiva di uno Stato palestinese sovrano.

Che cosa succede ora

L’approvazione della risoluzione apre uno scenario ancora incerto:

  • resta da capire quale Paese guiderà la forza internazionale
  • quante truppe verranno dispiegate
  • con quale mandato operativo

Sul terreno, la situazione continua a essere critica, con la comunità internazionale sempre più preoccupata per la crisi umanitaria in corso.

FAQ

Cosa prevede la risoluzione ONU?
Una forza internazionale volta a stabilizzare Gaza e a supportare un processo politico di lunga durata.

Hamas accetterà il piano?
Al momento, il movimento lo ha respinto duramente.

Russia e Cina hanno votato contro?
No, si sono astenute, consentendo comunque il via libera.